Adeguamento antincendio degli hotel, verso una nuova proroga

Il Ministero dell'Interno avrebbe dovuto emanare il decreto attuativo previsto dal precedente Milleproroghe entro l’aprile scorso, ma ciò non è ancora avvenuto, evidenzia il deputato

Nel nuovo decreto “Milleproroghe” che il Governo varerà entro la fine dell’anno sarà inserita la proroga per l’adeguamento degli hotel alle norme antincendio. Lo riferisce il deputato Pd riminese Tiziano Arlotti dopo un colloquio con il sottosegretario agli Interni Gianpiero Bocci, a cui aveva scritto per chiedere l’ulteriore spostamento al 31 dicembre 2015 per le strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre venticinque posti letto.

“Questo slittamento non ha nulla a che fare con le proroghe concesse in passato – specifica Arlotti -. Innanzitutto le strutture interessate devono essere in possesso dei requisiti per l'ammissione al piano straordinario biennale di adeguamento antincendio. La proroga è perciò rivolta esclusivamente a tali strutture, che per essere ammesse al piano biennale devono adempiere ai vincoli tecnico amministrativi, ai controlli dei Vigili del fuoco ed avere i requisiti tecnici e gestionali minimi. e non è generalizzata per tutte le strutture perché chi non ha questi requisiti non può svolgere attività ricettiva. Ricordo che oggi nella provincia di Rimini il 90% delle strutture è completamente a norma”.

Il Ministero dell'Interno avrebbe dovuto emanare il decreto attuativo previsto dal precedente Milleproroghe entro l’aprile scorso, ma ciò non è ancora avvenuto, evidenzia il deputato. “Anche ipotizzando una sua emanazione entro la fine dell’anno, l’iter del necessario passaggio di confronto in sede europea richiederebbe  almeno ulteriori due o tre mesi di tempo. Si tratta come evidente di tempi tecnici la cui lunghezza vanificherebbe l’obiettivo di semplificazione e adeguamento alle norme contenuto nel Milleproroghe".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"L'inadempienza non è dunque dei proprietari delle strutture, ma dello Stato - conclude Arlotti -. La proroga al 31 dicembre 2015 è necessaria  per completare l’adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi per le strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre venticinque posti letto, che altrimenti si troverebbero a rischio di chiusura”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, quota 100 contagiati nel Riminese: boom di tamponi

  • Continuano a crescere i nuovi positivi, Rimini tra le province peggiori in regione

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • Coronavirus, contatti diretti e indiretti: cosa fare se sospetto di essere stato contagiato?

  • Coronavirus, in arrivo la nuova stretta. Verso lo stop di palestre e cinema. Per i ristoranti chiusura anticipata

  • Autobus sorpassa gruppo di ciclisti, rovinosa caduta per un corridore amatoriale

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento