Aeradria, Mauro (Pdl): "Gnassi manca di rispetto"

Per l'esponente del centrodestra si tratta di "un atteggiamento inqualificabile visto che i consiglieri comunali potrebbero essere chiamati a rispondere patrimonialmente in prima persona del 20% di tale somma"

"È inconcepibile la mancanza di rispetto di Gnassi nei confronti dell'intero Consiglio Comunale di Rimini. Siamo chiamati ad analizzare la complessa situazione economica di Aeradria martedì mattina, e dopo solo due giorni votare inderogabilmente una proposta di delibera che prevede di dare mandato alla Holding del Comune  di Rimini a conferire un finanziamento all'azienda aeroportuale di circa 750.000 euro". E' quanto afferma il consigliere comunale del Pdl, Gennaro Mauro.

Per l'esponente del centrodestra si tratta di "un atteggiamento inqualificabile visto che i consiglieri comunali potrebbero essere chiamati a rispondere patrimonialmente in prima persona del 20% di tale somma. Un atteggiamento, inoltre, che smaschera le reali intenzioni di Gnassi e Vitali, i quali a parole parlano di costruire "un partito della città" che veda il coinvolgimento costruttivo di tutte le forze politiche riminesi nella difesa dei principali asset cittadini (aeroporto, fiera, palacongressi), mai poi nei fatti non aprono alcun dialogo con la minoranza e proseguono irresponsabilmente ad accumulare errori su errori, come sta avvenendo su Aeradria".

"Come non segnalare le disattenzioni di Gnassi e Vitali sull'operato del presidente Masini, nonostante le osservazioni mosse dai banchi del Popolo della Libertà nei scorsi mesi - continua Mauro -. Tutte le volte che abbiamo incontrato Masini ci ha sempre parlato di un'azienda che nonostante l'indebitamento dovuto ad investimenti obbligatori richiesti da Enac (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile), si avviava ad un risultato operativo positivo sin da quest'anno. Ad ottobre 2012 abbiamo invece scoperto  che l'azienda aveva presentato in tribunale un'istanza di "concordato preventivo in continuità" per evitare la richiesta di fallimento che alcuni creditori stavano per avanzare".

"Infine solo leggendo i quotidiani della scorsa settimana scopriamo che il concordato preventivo prevede che ai  creditori dell'azienda venga offerto una misera percentuale pari al 20% del loro credito, e tale cifra rimborsata in 4 anni - aggiunge il consigliere comunale -. Masini ci ha raccontato delle favole, ci ha parlato di un milione di viaggiatori cifra mai raggiunta, ma si é ben guardato dal dire che per alcune rotte riguardanti almeno 400.000 viaggiatori, la società aeroportuale operava in forte perdita. Ci chiediamo come si fa ad indebitarsi di almeno 30 milioni di euro senza aver valutato come rimborsare i creditori. Le responsabilità sono del management ma sopratutto della proprietà pubblica, sindaco di Rimini e presidente della Provincia che hanno avvallato tale condotta. Tutti dilettanti allo sbaraglio, che hanno tenuto tutto nascosto fino ad oggi per paura del giudizio degli elettori che domenica si appresteranno a votare".

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