Aeroporto, il M5S in Regione: "No ad aiuti pubblici per il Fellini"

Nella sua interrogazione la capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle chiede alla Giunta di chiarire quali siano le prospettive di investimento e di sviluppo dei traffici dello scalo riminese

"I cittadini non possono pagare di tasca loro l’ennesima gestione fallimentare dell’aeroporto di Rimini. Gestione che, come dimostra la mancata attivazione dei collegamenti con la Germania e addirittura l’ipotesi di fondere il Fellini con gli scali di Ancora e Perugia, non ha la minima idea di come rilanciare un aeroporto che purtroppo sarà destinato alla stessa sorte di quello di Forlì”. È questo il commento di Raffaella Sensoli, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, che ha presentato una interrogazione alla Giunta riguardo la gestione dell’aeroporto Fellini di Rimini.

“Purtroppo tutti i nostri dubbi sull’incapacità dei vertici di AiRiminum si stanno trasformando in certezze – spiega Raffaella Sensoli – è assolutamente inconcepibile che chi invece che far aumentare i passeggeri dello scapo aeroportuale e portare a casa accordi su nuove rotte, oggi invochi addirittura un aiuto pubblico, quindi pagato con i soldi dei cittadini, per acquisire relazioni e contratti con le compagnie low cost. D’altronde Rimini è l’unico aeroporto a non rendere pubblico il suo piano investimenti in nome di un supposto quanto opaco diritto alla riservatezza. Oggi al Fellini non son previste né presenze significative di questo tipo di vettori per i principali mercati europei, né collegamenti con il bacino tedesco, mentre le provenienze nordeuropee o dalla Russia trovano, comunque, ordinari collegamenti con altri scali dell’Italia nordorientale o centrale. Insomma la fallimentare gestione di Aeradria di fatto non è mai stata sconfessata, anzi sembra proseguire. Per questo crediamo che sia arrivato il momento che anche la Regione, così come ha fatto per lo scalo di Forlì sollecitata dal nostro pressing, prenda una posizione su quanto sta accadendo a Rimini”.

Nella sua interrogazione la capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle chiede alla Giunta di chiarire quali siano le prospettive di investimento e di sviluppo dei traffici dello scalo riminese. “A questo punto servono certezze, non promesse – conclude Raffaella Sensoli – In più crediamo che sia assolutamente fuori luogo la richiesta da parte dei vertici di AiRiminum di un aiuto pubblico per quanto riguarda le compagnie low cost. I cittadini non possono pagare ancora con risorse proprie ciò che dovrebbe essere invece il frutto dell’impegno e dell’investimento privato, a maggior ragione a seguito dell’aggiudicazione di un bando”. 

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