Aeroporto, Lombardi (Pdl): "Poco istituzionali le posizioni di Gnassi e Vitali su Carim"

""Non voglio fare il difensore d’ufficio di Carim né della Fondazione, ma a me sembra che le posizioni del Sindaco Gnassi e del Presidente Vitali sulla vicenda Aeradria - Cassa di Risparmio, siano assai poco istituzionali e molto pericolose"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

"Non voglio fare il difensore d’ufficio di Carim né della Fondazione, ma a me sembra che le posizioni del Sindaco Gnassi e del Presidente Vitali sulla vicenda Aeradria - Cassa di Risparmio, siano assai poco istituzionali e molto pericolose per il buon esito della trattativa in corso che riguarda le imprese locali, il futuro dell’aeroporto, i suoi lavoratori ed il suo notevolissimo indotto economico. Un Sindaco ed un Presidente di Provincia, alcune argomentazioni anche condivisibili sulla gestione della Banca e della Fondazione ed alcune rivendicazioni rispetto al sostegno dato nei momenti di difficoltà  dell’istituto di credito, le illustrano in privato ai diretti interessati per sollecitare la loro comprensione rispetto ad una proposta transattiva, ma non le divulgano a mezzo stampa innescando ripicche più o meno alla luce del sole.

Tanto più se, come apprendiamo dalle cronache, la Banca non è mai stata contattata direttamente per essere messa al corrente della situazione e delle prospettive future di Aeradria . Il Comune e la Provincia non sono due clienti “normali” e la Cassa  di Risparmio non è un fornitore “normale” ma tutte sono Istituzioni importanti del nostro territorio che non possono non dialogare e parlarsi solo con le carte bollate.
Essere giovani e moderni, non significa parlare tra soggetti pubblici come si parla al bar, ne significa rinunciare ad ogni diplomazia  tranciando giudizi anche scomodi sulla presunzione, tutta personale che siano anche veri.

Infine, passando alle imprese locali che hanno lavorato fidandosi di Provincia e Comune e che oggi hanno la prospettiva di essere saldati con il 30% del loro credito,  mi sconcerta sapere che anche loro non sono state coinvolte bonariamente nella vicenda ma informate semplicemente tramite procedure burocratiche. Capisco il momento di difficoltà di Bilancio degli Enti Pubblici, ma proprio per questo gli stessi dovrebbero usare tutti gli strumenti diplomatici in loro possesso per rendere meno onerosi per le aziende le conseguenze di loro errori di valutazione. Perché è bene ricordare che pure tra le odierne difficoltà sia il Comune che la Provincia hanno ampie possibilità di scelta nelle allocazioni delle poste di bilancio e quindi le difficoltà di ricapitalizzazione di Aeradria non sono il frutto del destino ma di queste scelte orientate, magari legittimamente, altrove".  

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