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Allarme crisi aziandali, registrato un aumento del 50%

Snocciola dati allarmanti l'assessore alle politiche del Lavoro della Provincia di Rimini, Meris Soldati: "Sono ben 37 i Tavoli provinciali attivati per fronteggiare crisi aziendali, apertesi dall’inizio dell’anno"

“Alla data del 5 agosto 2013, sono ben 37 i Tavoli provinciali attivati per fronteggiare crisi aziendali, apertesi dall’inizio dell’anno sul territorio riminese. Nel dettaglio, sono 25 gli esami congiunti di programmi di cassa integrazione straordinaria (CIGS), 5 gli esami congiunti di programmi di ‘Mobilità’ (in carenza di accordi sindacali) e 7 i Tavoli Occupazionali per verificare in specifiche aziende possibili ammortizzatori sociali”. Snocciola dati allarmanti l'assessore alle politiche del Lavoro della Provincia di Rimini, Meris Soldati

“Rispetto all’analogo periodo del 2012, allorchè da gennaio alla prima settimana di agosto si registrarono 25 tavoli di crisi attivati, l’aumento percentuale da un anno all’altro sfiora il 50%. È la conferma del drammatico perdurare di una crisi che si protrae ormai da tre anni e che viene da lontano, che ha investito tutto il territorio nazionale con inusitata pesantezza, e che non ha purtroppo risparmiato il nostro sistema produttivo locale, aggredendolo soprattutto negli ultimi 12 mesi. -afferma l'assessore -Non viene risparmiato il periodo estivo: tra luglio e agosto 2013, si sono purtroppo aperte una serie consistente di crisi di imprese locali (di recente e antica costituzione non fa differenza) cui, con grande difficoltà, cercano rimedio e soluzioni anche gli Enti locali, le organizzazioni sindacali, la Prefettura”.

“L’aumento  così marcato dei tavoli di crisi nel territorio della provincia di Rimini è lo specchio di tutte le difficoltà che l’anno in corso presenta per le piccole e medie imprese, alla prese con problematiche note e generalizzate: dalla stretta di accesso al credito al calo delle commesse pubbliche e private, alla contrazione della spesa, ai costi superiori alle medie europee di ‘materie prime’ a partire dall’energia elettrica. La Prefettura di Rimini, nell’ambito del pacchetto d’iniziative e di sensibilizzazione per il contrasto alla crisi, sta coagulando gli sforzi degli Enti locali, dei Sindacati e dei portatori d’interesse per potenziare lo strumento della ‘mediazione istituzionale’ in modo da attivarlo prima che la situazione della crisi aziendale sia già a un passo dal capolinea. Nelle prossime settimane verranno dunque presentati questi nuovi strumenti che, seppur locali, hanno lo scopo di evitare anche quegli ‘incidenti dell’ultimo metro’ che mettono a terra imprese, lavoratori, famiglie e un territorio intero”, conclude Soldati.

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