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Domenica, 16 Giugno 2024
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Anniversario della nascita di Tonino Guerra, Arlotti scrive alla presidenza Rai

Il deputato Pd riminese Tiziano Arlotti ha scritto alla presidente Rai, Anna Maria Tarantola, per sollecitare il ricordo della figura del poeta e sceneggiatore sulle reti radiotelevisive pubbliche nazionali

Ricorre quest’anno, il 16 marzo, il 95° anniversario della nascita di Tonino Guerra, poeta e sceneggiatore di fama internazionale scomparso nel 2012. In vista dell'importante giornata, il deputato Pd riminese Tiziano Arlotti ha scritto alla presidente Rai, Anna Maria Tarantola, per sollecitare il ricordo della figura del poeta e sceneggiatore sulle reti radiotelevisive pubbliche nazionali.

Di seguito alcuni passaggi della lettera: "Tonino Guerra ha incarnato la figura dell’artista a 360 gradi. Nel corso della sua lunga e brillante carriera infatti egli ha ottenuto i più alti riconoscimenti impegnandosi con successo e genialità in vari ambiti della cultura italiana: dalla poesia alla letteratura, dal cinema al teatro, dalla pittura alla scultura alla pubblicità, sempre all’insegna della sua inesauribile creatività. Come sceneggiatore ha collaborato con i più grandi registi del cinema italiano, lavorando a film come “Matrimonio all’italiana”, “Blow up”, “Kaos”".

"E’ stato celebrato in questo stesso anno anche il 95° anniversario della nascita (20 gennaio) del maestro Federico Fellini, a cui Guerra era legato da profonda amicizia e da un sodalizio artistico da cui scaturirono, fra gli altri, capolavori come “Amarcord”. Con Fellini, Tonino Guerra ha realizzato anche “E la nave va”, “Ginger e Fred”, lavorando inoltre alla preparazione delle sceneggiature di “Prova d'orchestra” e “Casanova” - prosegue il testo -. Nel 2010, in occasione del suo 90° compleanno, Tonino Guerra fu insignito del David di Donatello alla carriera. Nello stesso anno l'Università di Bologna lo aveva insignito del Sigillum Magnum. Sempre nel 2010, il Bari International Film Festival ha istituito un premio a lui intitolato e assegnato annualmente al miglior soggetto cinematografico in concorso".

Conclude la lettera: "In vista della ricorrenza del 16 marzo, ritengo sia importante che la televisione pubblica italiana, nello svolgere il suo ruolo educativo e informativo, omaggi Tonino Guerra,  uno degli autori italiani più famosi in tutto il mondo e uno dei più rilevanti poeti contemporanei, inserendo nei propri palinsesti la programmazione delle opere cinematografiche di cui fu sceneggiatore e mandando in onda i docufilm dedicati al maestro (come – solo per citarne alcuni - “Tonino Guerra, l’Ulisse di campagna” di Nevio Casadio o “Due o tre cose che so di lei - Tonino Guerra e la Romagna”  di Nene Grignaffini e Francesco Conversano)".

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