menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Appello Lombardi (Pdl): "Riaprire via Stiria per non chiudere 4 aziende"

Marco Lombardi illustra: "Una viabilità completamente sicura e più tranquilla per i residenti si potrà ottenere dopo lo sfondamento di Via Tonale già inserito nel piano degli investimenti del Comune"

"Riaprire via Stiria per non chiudere 4 aziende". E' quanto afferma il consigliere regionale del Pdl, Marco Lombardi. L'esponente azzurro sottolinea di esser "stato sollecitato da alcuni titolari di aziende di varia tipologia in Via Bagli i quali mi hanno posto per l’ennesima volta il tema di una Amministrazione comunale che, in maniera verticistica fa scelte, che aggiungono ostacoli alla lo già difficile attività imprenditoriale".

"Probabilmente sulla spinta di dati statistici datati e risalenti a prima della realizzazione della “rotonda del baseball”, che davano conto di vari incidenti provocati da chi, percorrendo la statale 16 verso Ravenna, rallentava per voltare in Via Stiria, il Comune valutò l’opportunità di chiudere Via Stiria e di aprire il passaggio in  Via Tonale in prossimità proprio della nuova rotonda", continua Lombardi.

"Ovviamente i residenti ed i titolari delle attività di Via Bagli hanno pensato che le due cose fossero simultanee ed invece hanno dovuto constatare che l’Amministrazione, di punto in bianco, ha chiuso Via Stiria obbligando così chi transita sulla statale 16 ed intende andare in Via Bagli ad arrivare sino a Viserba per poi a tornare indietro in un labirinto di rotonde ed incroci", insiste l'esponente del Pdl.

"Ovviamente ogni cliente “di passaggio” che in passato poteva pensare di usufruire di una delle aziende di Via Bagli è stato scoraggiato da una viabilità impossibile - aggiunge Lombardi -. Nulla di grave se non fosse che nel momento attuale già difficile per le imprese e quindi per i loro  lavoratori, anche un handicap come questo ha procurato in poche settimane un calo di lavoro di circa il 40%".

"A questo punto sono in crisi 4 aziende e circa 40 dipendenti, che significa oltre 40 famiglie, semplicemente per aver forzato una soluzione di viabilità - spiega ancora Lombardi -. A riprova che la vicenda è sentita in quella zona sono state raccolte oltre 350 firme di cittadini che chiedono al Comune di rivedere la sua scelta, anche se altri residenti ovviamente gradiscono questa nuova viabilità che diminuisce il traffico in quella zona".

Conclude Lombardi: "A questo punto chiederò ai Colleghi Consiglieri Comunali di intervenire con la Giunta facendo appello al buon senso. Una viabilità completamente sicura e più tranquilla per i residenti si potrà ottenere dopo lo sfondamento di Via Tonale già inserito nel piano degli investimenti del Comune, mentre allo stato bisognerebbe riaprire Via Stiria per non mettere in crisi 4 aziende e decine di dipendenti".

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Rimini usa la nostra Partner App gratuita !

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Attualità

Famija Arciunesa premia i vincitori del concorso "Vota il presepe"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento