Attacco della Lega: "Migranti a spasso senza permesso e spacciatori"

Il segretario romagnolo del carroccio Jacopo Morrone e il collega riminese Bruno Galli commentano “La grande fuga di quasi 200 richiedenti asilo da alberghi o strutture di soccorso”

“Spacciano, delinquono o semplicemente svaniscono nel nulla” questa la sintesi del fenomeno accoglienza che anche nel riminese “si traduce in immigrazione clandestina”. A dirlo in una nota congiunta sono il segretario romagnolo della Lega Nord Jacopo Morrone e il collega riminese Bruno Galli che commentano così “la grande fuga di quasi 200 richiedenti asilo da alberghi o strutture di soccorso”. “Si tratta di un fenomeno ‘scontato’ sotto certi aspetti che nel corso di questi anni abbiamo tentato più volte di denunciare finendo nondimeno per essere bollati di razzismo – aggiungono i due leghisti – ciò che è scomodo ammettere è che questa gente sbarca clandestinamente in Italia con la consapevolezza di non essere in alcun modo in possesso dei requisiti per l’ottenimento dello status giuridico di profugo, insinuandosi con coscienza nel circuito dell’illegalità, della violenza e della droga”.

“Più ne accogliamo, più se ne perderanno le tracce” – incalza Galli – “la maggior parte di loro semplicemente non vuole integrarsi e sfrutta il clima di lassismo che anche a Rimini la fa da padrone per fare i propri comodi, tirando a campare, rubando, spacciando e infine dandosi di nebbia”. Un fenomeno che il Carroccio a Rimini ha messo in luce a più riprese, denunciando anche i numerosi ‘migranti’ beccati a chiedere l’elemosina o a gestire abusivamente i parcheggi del centro: “anche in questo caso la risposta dell’Amministrazione Gnassi è stata deludente. Ci aspettavamo un giro di vite e la dura replica del Vicesindaco Gloria Lisi che invece persiste nel riconcorre i progetti Sprar per incrementare il numero di migranti nel nostro territorio.”

“Finché la sinistra e il Pd, in concorso con le cooperative, presteranno il fianco al business dell’accoglienza continuando ad allargare le braccia a centinaia di clandestini, questi continueranno a fare ciò che più li è comodo, fregandosene di chi li ospita e li foraggia. Di questo passo” – conclude il segretario nazionale – “saranno sempre di più quelli sorpresi a delinquere per poi sparire.”

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