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Mercoledì, 30 Novembre 2022
Politica

Bonaccini candidato Pd, Sadegholvaad: "Non vuole un partito replica stanca di esperienze passate"

Il sindaco Sadegholvaad sulla candidatura del presidente Bonaccini: "La sua è una storia di cose concrete e non di narrazioni o di attese messianiche"

Stefano Bonaccini ha ufficializzato la sua candidatura alla guida del Partito Democratico. Sull'argomento ha speso parole di supporto anche il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad. Così il primo cittadino: "Sono certo che Stefano non è e non vuole essere il salvatore né del Pd né di alcunché. Perché la sua è una storia di cose concrete e non di narrazioni o di attese messianiche. E a me piacciono molto le persone che prima ancora delle parole sono in grado di produrre fatti. Al di là delle parole e delle interpretazioni del caso e del momento, credo che il miglior modo di provare ad anticipare il partito che ha in mente Bonaccini sia guardare a cosa ha fatto e sta facendo dal 2014 in regione".

E si addentra sul tema: "La teoria è l'azione: non solo il lavoro ma i lavori, un riformismo pragmatico in cui l'ideologia non è appesa a feticci e stanche parole d'ordine. Lo ha scritto già qualcuno e io mi associo: Stefano non vuole un partito costruito per essere solo contro qualcosa o solo contro qualcuno. Non vuole un partito costruito per essere solo un amalgama non riuscito di correnti in lotta fratricida. Non vuole un partito costruito per essere solo la replica stanca di esperienze passate. Non vuole un partito che cada rapidamente nell’errore di combattere la ricchezza per combattere la povertà. E non vuole un partito che non guardi in faccia alla realtà".

"Il mio non vuole essere un ritrattino agiografico: con Stefano, a volte, abbiamo avuto una dialettica anche forte ma senza mai da parte sua credere che chi lo criticava diventasse istantaneamente 'il mio nemico'. Uscire dal buco in cui siamo finiti non sarà facile e anche questo congresso, per come è venuto avanti nelle ultime settimane, rischia di apparire ai più distante, incomprensibile, l'ennesimo film di un partito che si sveglia solo in vista di liturgie interne.
Ma conoscendolo sono sicuro che Stefano Bonaccini farà di tutto per cercare prima nei fatti e poi nelle parole una nuova e concreta connessione con la gente che non si riconosce nell'estremismo di destra o nel qualunquismo.
Lo spazio è enorme nel Paese, ora serve andarlo a cercare. Al presidente faccio il mio migliore in bocca al lupo", conclude Sadegholvaad.

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