Brandi (FdI): "Comune sospenda Tari ad attività alle quali è stata imposta chiusura o riduzione oraria"

Il segretario provinciale di Fratelli d’Italia: "L'amministrazione si attivi fin da subito per mettere a disposizione quante più risorse possibili in aggiunta a quelle previste dal Governo"

“Fratelli d’Italia chiede, a seguito del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 ottobre scorso, che vengano esonerate sin da subito dal pagamento della TARI tutti quelle attività alle quali è stata imposta la chiusura o la riduzione dello svolgimento dell’attività fino al 24 novembre prossimo. Il Comune di Rimini si attivi fin da subito per mettere a disposizione quante più risorse possibili in aggiunta e ad integrazione degli interventi di restoro previsti dallo stesso Governo". A proporlo è Federico Brandi, segretario provinciale di Fratelli d’Italia, partito di Giorgia Meloni, che ricorda come “già nel maggio scorso, grazie al contributo del Consigliere Gioenzo Renzi, Fratelli d’Italia propose un emendamento per la soppressione della Tassa Rifiuti per il periodo di mancato svolgimento delle attività imposta da Decreti Ministeriali ed Ordinanze Regionali e Comunali, proposta che in un primo momento venne bocciata dal Sindaco e dalla Maggioranza dichiarandola ‘demagogica e populista’ per poi essere accolta.”
 
“Visto il protrarsi della situazione emergenziale - prosegue Brandi - chiediamo inoltre che la riduzione provvisoria del Canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP), approvata con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 36 dello scorso 30 luglio 2020, venga estesa anche per l’anno 2021 e vengano previsti nuovi termini di pagamento del canone, per dare maggiore sostegno ai settori colpiti”. Per il segretario Brandi “l’ultimo decreto emanato dal Governo Conte è una spada di Damocle sulla testa di migliaia di imprenditori, il settore dell’industria dello spettacolo, dello sport e del settore horeca, riguardante bar, catering, pasticcerie, ristoranti, trattorie e non solo, sono stati profondamente colpiti e danneggiati. Nonostante abbiano adottato e seguito per mesi le linee guida imposte dal Governo, al fine di mettere in sicurezza la salute dei clienti, molte attività oggi rischiano la chiusura od il fallimento. Il pericolo più grande è la desertificazione del settore con conseguenze che possono essere devastanti per l’economia e per il tessuto sociale del nostro paese, sarà imperativo per Fratelli d’Italia dare quanto più contributo possibile al fine di agevolare tutti coloro che sono stati duramente colpiti dalle nuove restrizioni.”

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