rotate-mobile
Sabato, 13 Agosto 2022
Politica

"Carovane di nomadi che sporcano e si collegano abusivamente ad acqua ed elettricità"

I residenti del Villaggio I maggio esasperati dalla situazione, Marchei (Lega): "Se un cittadino lascia l'auto in divieto di sosta arriva subito la rimozione, qui nessuna azione concreta"

Sono esasperati i residenti della zona artigianale del Villaggio Primo Maggio, a Rimini, a causa delle continue soste di carovane nomadi che oltre a degradare l'area si lasciano alle spalle rifiuti di ogni genere non prima di essersi allacciati abusivamente alla rete idrica e a quella elettrica. A lanciare l'allarme è Loreno Marchei. consigliere comunale della Lega, che spiega i disagi di chi ha la propria attività nelle vie Lama, Babbi e Alpi costretto a "la clientela, sviata da situazioni di illegalità e contrarietà al decoro ad oggi inutilmente denunciate". "Ad oggi - prosegue l'esponente del carroccio - l'amministrazione si è limitata a collocare jersey nelle aree deputate alla sosta, soluzione del tutto inutile e dannosa che non ha di certo dissuaso le soste delle carovane lungo le vie della zona artigianale, e che sta mettendo in difficoltà le attività, limitate negli accessi alle loro proprietà ed impossibilitate ad utilizzare gli stalli per i propri mezzi e per quelli degli avventori. Per questo i cittadini hanno iniziato a riunirsi ed organizzare per studiare le azioni più opportune a tutela delle loro proprietà ed attività economiche. Un segnale importante sarebbe quello di dotare la Polizia locale di maggiori poteri e strumenti, ad oggi inadeguati ed insufficienti a causa dell'attuale Regolamento di Polizia Urbana, che non contempla né espressi e rigidi divieti, né adeguate sanzioni volte a scongiurare gli accampamenti abusivi.

"In questo senso - conclude Marchei - dallo scorso aprile, con un'interrogazione trasformata in mozione che attende di essere discussa in Consiglio Comunale, ho chiesto una modifica al Regolamento di Polizia Urbana che munisca gli Agenti della Polizia Locale di maggiori poteri e strumenti, introducendo il divieto assoluto di sosta di carovane fuori da aree appositamente attrezzate, con rigida regolamentazione per i possessori dei camper sui reflui. I nostri Agenti debbono poter disporre la immediata rimozione dei camper con la collaborazione delle altre Forze dell’Ordine e delle ditte private che hanno in concessione il servizio di rimozione delle auto in sosta, in modo da assicurare l’allontanamento con la massima efficacia e rapidità.  Mi chiedo perchè, se da normale cittadino, lascio l'auto in sosta vietata con rimozione, viene giustamente chiamato immediatamente il carro attrezzi ed invece, per queste situazioni che si ripetono da mesi, si continua a non far nulla di concreto? Vogliamo arrivare ad una nuova Via Islanda?"

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Carovane di nomadi che sporcano e si collegano abusivamente ad acqua ed elettricità"

RiminiToday è in caricamento