Caso Aeradria, Lombardi (Fi-Pdl): "Sono garantista sulla vicenda penale ma molto critico sulla gestione politica"

"La prima considerazione che mie viene in mente è che gli esponenti della sinistra, si stupiscono di certe cose quando capitano a loro ma poi non riescono a fare il passo successivo"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

"Come ho già avuto modo di affermare pubblicamente prima dei presunti avvisi di garanzia, "eccellenti", sono convinto che tutti i protagonisti coinvolti nella vicenda Aeradria abbiano agito senza alcun interesse personale e nella massima buona fede con il solo intento di mantenere in piedi una struttura fondamentale per la nostra economia non solo turistica e per salvaguardare un indotto di centinaia di milioni di euro. Ribadito questo, però la vicenda ha evidenti risvolti politici e non può limitarsi ad un giudizio di circostanza.

La prima considerazione che mie viene in mente è che gli esponenti della sinistra, si stupiscono di certe cose quando capitano a loro ma poi non riescono a fare il passo successivo. Al di là del merito sul quale non voglio neppure entrare, Gnassi e Vitali possono dire oggi che l'avviso di garanzia a mezzo stampa notificato a Berlusconi a Napoli nel '96 per una accusa da cui poi fu assolto fu una forzatura dei PM  milanesi ed una ingerenza nella vita democratica di questo Paese? E soprattutto Gnassi (visto che Vitali è a scadenza) può ammettere che se oggi fosse costretto a dimettersi per questo avviso di garanzia senza attendere il giudizio finale, si sentirebbe ingiustamente privato del mandato  popolare ricevuto? Se il Sindaco e il Presidente della Provincia riuscissero a rispondere affermativamente a queste domande, darebbero un contributo fondamentale alla verità ed alla pacificazione di questo Paese.

Ovviamente auguro a Vitali e Gnassi così come agli altri protagonisti coinvolti di uscire indenni da questa vicenda, ma siccome so come possono andare queste cose, vorrei spingermi oltre e dire che anche in caso di riconoscimento di una loro responsabilità penale, il mio giudizio morale sarebbe quello di ieri, cioè positivo, perché penso che abbiano agito per preservare e sostenere l'Aeroporto. Anche il mio giudizio politico però è quello di ieri, ed oggi come ieri è negativo. I problemi, non si possono ignorare sperando che qualcun'altro li risolva. I problemi non si possono gestire in maniera altezzosa senza cercare le più ampie collaborazioni.

Non si può lasciare una propria società per oltre un anno nella incertezza di finanziamenti bancari e dei soci. Non si può criticare chi come noi ha per mesi e mesi avvisato che l'ipotesi della Holding regionale degli aeroporti era un strada che ci faceva solo perdere tempo prezioso. Non ci si può ricordare di San Marino solo quando si ha l'acqua alla gola, ma bisognava invece sviluppare da tempo appropriate strategie comuni. Le denunce e i sospetti su comportamenti valutabili penalmente non appartengono alle strategie politiche che in questi anni il centro destra riminese ha portato avanti, ma la critica politica ad un operato dei nostri amministratori non all'altezza del loro compito si".

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