Domenica, 26 Settembre 2021
Politica

Centrodestra compatto punta a palazzo Garampi, Ceccarelli: "Crediamo nel progetto"

Il candidato a sindaco di Rimini sostenuto da 7 liste: "Una città comoda per residenti e turisti che non avranno più paura di girare lungo le strade"

Si presentano alla città e partono dalla periferia le 7 liste che al momento sostengono il candidato di centrodestra a sindaco di Rimini, Enzo Ceccarelli. Un gruppo compatto e agguerrito che spera nel tris dell'ex sindaco di Bellaria che, nelle due occasioni precedenti, ha sbaragliato il centrosinistra conquistando la fascia di primo cittadino. L'obiettivo dichiarato e di ottenere lo stesso successo anche a Rimini col supporto delle 7 liste che, al momento, lo supportano: Lega, Fratelli d’Italia, Casa dei Moderati (che mette insieme Forza Italia, Città Metropolitana, Noi con l’Italia, Cambiamo e Unione di Centro), Popolo della Famiglia, Noi Amiamo Rimini, Frisoni con Ceccarelli e Rinascimento.

Il primo a prendere la parola è stato Sergio De Vita (Popolo della Famiglia): "Sono contento di essere qui a lavorare per il risultato che tutti ci aspettiamo. La stima per Ceccarelli è tanta in quanto proviene da una lunga esperienza amministrativa. Noi siamo al suo fianco coi contenuti che da sempre ci caratterizzano e gli chiediamo di prendere a cuore argomenti a noi cari: natalità e famiglie numerose con una attenzione alle politiche sociali". "E' stato un percorso complicato per trovare l'unità sul nome - aggiunge Davide Frisoni di Rete Civica - ma questo ci ha rafforzati ed è bellissimo per la città. Non avevamo dubbi che la scelta di Ceccarelli fosse la migliore e la sua grande esperienza aiuterà il centrodestra a vincere anche perchè, per la prima volta, può contare sulle reti civiche". "Porto il saluto di Vittorio Sgarbi - ha dichiarato Cosimo Iaia di Rinascita - che in questi giorni è occupato in una campagna elettorale dura e si sta battendo contro il Green pass da uomo libero. Sosteniano Ceccarelli, uomo del fare, e che ci darà la garanzia di mettersi subito al lavoro per Rimini". 

"Rappresento un raggruppamento civico fortemente incentrato sulla città, che ama Rimini e che spera di riportarla alla grandezza che merita - ha aggiunto Lucio Paesani, Noi Amiamo Rimini. - Ceccarelli ha già mandato a casa la sinistra e, da cittadini e imprenditori, siamo qui per far capire ai nostri avversari che stanno andando verso la strada sbagliata: i riminesi non devono essere dei sudditi e noi scriveremo una pagina nuova". La scelta della location per la presentazione, il Caffè Centrale di Miramare, è stata voluta proprio per dare un senso di rottura all'attuale amministrazione "colpevole" di "dimenticare" le periferie. "Quartieri dimenticati dal centrosinistra - incalza il senatore Antonio Barboni di Forza Italia - che ha trattato i cittadini come sudditi di una persona sola al comando. Stiamo lavorando per progetti seri con una squadra che andrà ad amministrare una città che dovrà affrontare nuovi modelli di turismo, di economica e vivere Rimini senza campanilismi". Per l'onorevole Augusta Montarulli di Fratelli d'Italia questa è "una coalizione unita ed affiatata. Da parte nostra appoggiamo Ceccarelli con serietà e lealtà raccontando i bisogni della città e dei riminesi per una nuova realtà sicura e appetibile ai turisti". "Non esistono quartieri di Seria A e Serie B - ha proseguito l'onorevole Elena Raffaelli della Lega - ma una città unica e sicura. Ringrazio chi ha voluto fare un passo indietro, lasciando le ambizioni personali, e puntato su una persona di spessore come Ceccarelli. Questa è l'opportunità della vita per mandare a casa il centrosinistra perchè non è più il tempo delle imposizioni dall'alto ma quello del lavoro di squadra".

"Sono contento di questa squadra - ha concluso Enzo Ceccarelli - perchè non si fa una corsa senza sostegno di chi non crede nel progetto e noi tutti siamo uniti verso l'obiettivo comune. Ho fatto il mio percorso nel turismo e nel volontariato e, da sindaco, ho conosciuto le problematiche di una città e adesso voglio mettere questa esperienza al servizio di Rimini e dei riminesi. Da diverse settimane ho iniziato a girare nelle varie zone e, da tutte le parti, ho percepito una problematica comune: la mancanza di sicurezza. Dobbiamo essere tutti uniti per riportare la città al ruolo che merita. Nelle mie esperienze di amministratore non ho mai voluto fare programmi per non illudere nessuno preferendo rispondere con le azioni. Nessuno promette cambiamenti in 100 giorni ma nel giro di poco tempo faremo girare nuovamente la macchina Rimini. Vogliamo rendere questa città comoda per i riminesi come per i turisti ricordando che, quando si fanno dei cambiamenti importanti sul territorio, vanno prese in considerazione anche le ripercussioni a breve e lungo termine. I nuovi arredi urbani, le grandi opere. Tutte cose belle ma non si sono resi conto che realizzandole hanno reso Rimini una città in cui è impossibile giare. Va bene il nuovo lungomare ma noi vogliamo aiutare anche i bagnini e i chioschisti che, attualmente, hanno difficoltà a raggiungere le loro attività e allo stesso tempo dar loro garanzie per investire anche sul rinnovamento della spiaggia. Il nostro obiettivo sarà quello di aiutare chi ha veramente bisogno e non andare avanti con l'assistenzialismo".

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