Cattolica, il M5S contro l'amministrazione: "Basta fare danni"

Innegabile e impossibile da nascondere ulteriormente, la crisi conclamata della maggioranza di palazzo Mancini, preoccupa tutte le persone responsabili di questa città.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

Innegabile e impossibile da nascondere ulteriormente, la crisi conclamata della maggioranza di palazzo Mancini, preoccupa tutte le persone responsabili di questa città.

Dopo aver atteso per due anni che la giunta raggiungesse un proprio equilibrio, chiarisse i dubbi giudiziali, diventasse consapevole che Cattolica ha bisogno di un passo diverso per emergere dalla melma in cui é stata portata, insomma dopo i primi due anni di "tirare a campare", é inderogabile iniziare una azione, se non incisiva almeno percepibile, di governo della città.

Ma se capita che per mantenere il numero legale durante i Consigli Comunali sia indispensabile l'appoggio dell'opposizione, se non c'è armonia d'intenti tra chi gestisce il bilancio (Bondi) e il PD (partito di maggioranza relativa), se non passa giorno in maggioranza che non si facciano degli sgarbi a vicenda, se il locale triciclo Arcobaleno-Rifondazione-SEL viene considerato un compagno di viaggio scomodo e certe volte anche imbarazzante, risulta evidente a tutti che nessuna azione a cui serva coraggio e unità, potrà mai essere attuata a Cattolica.

Sinceramente visti i risultati delle pochissime cose fatte in questi due anni, forse é meglio che l'amministrazione colpita da paralisi politico-amministrativa rimanga fino alle elezioni in questo limbo senza aggiungere altri danni ai danni.

A riguardo ricordo solo uno dei tanti esempi possibili. Nonostante attività artigianali o commerciali, ormai corrose dalla crisi e non più in grado di reggere la forte pressione tributaria esercitata dal fisco, la mossa introdotta per sopperire alle mancate entrate messe erroneamente a bilancio, é stata quella di aumentare l'addizionale IRPEF, le imposte sulla pubblicità etc etc

Forse ai nostri amministratori basta continuare a sopravvivere, ma Cattolica può permettersi questo immobilismo del tirare a campare ?

Davide Varotti
portavoce MoVimento 5 Stelle Cattolica

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