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Concessioni demaniali, i parlamentari Pd riminesi incontrano il sottosegretario Baretta

Il deputato Emma Petitti ha incontrato giovedì mattina il sottosegretario all'Economia, Pier Paolo Baretta, insieme al collega Tiziano Arlotti e ai rappresentanti del gruppo parlamentare Pd di Camera e Senato,

Il deputato Emma Petitti ha incontrato giovedì mattina il sottosegretario all'Economia, Pier Paolo Baretta, insieme al collega Tiziano Arlotti e ai rappresentanti del gruppo parlamentare Pd di Camera e Senato, per discutere delle concessioni demaniali marittime. Al centro del confronto la proposta, annunciata nei giorni scorsi dal sottosegretario, che mirerebbe a superare la direttiva Bolkestein sul rinnovo delle concessioni attraverso la sdemanializzazione della spiaggia occupata da costruzioni e manufatti (non le zone di ombreggio), con la possibile alienazione ai privati introducendo un'opzione di acquisto a favore degli attuali concessionari.

“Stiamo cercando di organizzare l'intera materia demaniale (tenendo anche presenti le nuove opportunità concesse dal decreto Fare per il passaggio ai Comuni dei beni patrimoniali dello Stato), militare e marittimo, con due punti fermi – spiega Petitti -: affrontare il tema della Bolkestein in maniera strategica, trattando con l'Europa, e risolvere l'emergenza dei canoni per le concessioni pertinenziali. Le coste italiane non sono tutte uguali. Dobbiamo salvaguardare le spiagge come patrimonio pubblico, ma anche tutelare e valorizzare contemporaneamente le specificità e peculiarità delle gestioni attuali dei nostri arenili".

"Vi sono le condizioni tecniche per raggiungere entrambi gli obiettivi. Come sollecitato anche dall'Anci, serve una concertazione stretta con la Conferenza stato regioni e con gli enti locali per arrivare ad una proposta condivisa che permetta di dare attuazione al federalismo demaniale, e quindi passare le competenze in maniera di demanio dallo Stato alle Regioni e Comuni - continua la parlamentare Pd -. La soluzione di una materia così complessa è una legge quadro nazionale che definisca il rinnovo delle concessioni e stabilisca le modalità di alienazione laddove le Regioni in accordo coi Comuni pensino di 'sdemanializzare' una parte del patrimonio. Tutto questo passa attraverso un confronto vero con l'Europa, con cui dobbiamo iniziare subito a trattare. Già con la legge di stabilita possiamo lavorare per una proroga per i pertinenziali e per la delega al Governo per la legge quadro di riordino complessivo della materia”.

“La proposta illustrata nei giorni scorsi non sembra avere tenuto minimamente conto delle posizioni espresse dal PD nazionale il 31 gennaio scorso, in occasione della Conferenza programmatica sul turismo, né del decreto legislativo del 2010, approvato sotto Berlusconi presidente del Consiglio, che stabilisce il passaggio del demanio marittimo alle Regioni e ai Comuni - esordisce Arlotti -. Proprio per questo il mancato coinvolgimento di Regioni ed enti locali rischia di non considerare le diverse peculiarità delle nostre spiagge e di impedire ai Comuni, che sono i soggetti che normano urbanisticamente gli arenili, di sviluppare, innovare e riqualificare la costa e il territorio sulla base delle pianificazioni territoriali".

"E' del tutto ovvio che è indispensabile e urgente una riorganizzazione e razionalizzazione della disciplina legislativa di questo settore, con un quadro normativo che stabilisca le competenze dei singoli soggetti. E' inoltre fondamentale fare un affondo con l'Unione Europea per definire il perimetro ed i vincoli dell’applicazione della direttiva Bolkestein facendo riferimento alle necessità del nostro Paese - continua il parlamentare riminese -. Il tema centrale che abbiamo a cuore è la salvaguardia del valore delle aziende che attualmente operano, del riconoscimento della professionalità acquisita quale requisito indispensabile, e del progetto di servizi e di innovazione, con la separazione della parte relativa alla determinazione dei canoni, che non può essere oggetto di gara".

"Il tema dell'urgenza di risolvere il problema delle concessioni pertinenziali è quello che richiede un'immediata risposta, come ho evidenziato stamane nel mio intervento - conclude Arlotti -. A fronte di questi rilievi il sottosegretario Baretta si è impegnato a convocare prossimamente sia l'Anci che la Conferenza Stato/Regioni approfondendo la materia e l'ipotesi di inserire la soluzione di questi temi nella prossima legge di stabilità".

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