Consiglio comunale, attacco del M5S al Partito Democratico

Abbiamo letto, increduli, le motivazioni addotte dal Capogruppo PD Agosta per giustificare l'assenza della maggioranza alla seduta del Consiglio Comunale di ieri 06/03/2014.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

Abbiamo letto, increduli, le motivazioni addotte dal Capogruppo PD Agosta per giustificare l'assenza della maggioranza alla seduta del Consiglio Comunale di ieri 06/03/2014. Evidentemente, decenni di impunite scorribande nella cosa pubblica e l'esercizio smodato ed incontrastato del potere, hanno tolto definitivamente ogni lucidità e razionalità ai ragionamenti degli attori piddini.

Leggiamo che il PD concederà un numero massimo di consigli a tema alla minoranza. Al Consigliere Agosta, suggeriamo vivamente un ripasso urgente del TUEL. E' la legge che impone che si tengano gli impropriamente detti consigli tematici, in questo contesto il Consigliere ha meno peso del famoso tre di coppe.

In relazione alla supposta ritorsione per una richiesta di conta del numero legale chiamata dalla minoranza, e che avrebbe generato la ritorsione in oggetto, facciamo presente per la seconda volta che mantenere il numero legale è responsabilità innanzitutto della maggioranza, alla quale mancavano cinque componenti. Il Consigliere Agosta però, non si è trattenuto dall'utilizzare squallidamente e pretestuosamente il lutto famigliare di uno dei consiglieri di maggioranza come scusa.

La realtà è semmai piuttosto semplice. La maggioranza è spaccata, se ancora si può parlare di maggioranza. Il Sindaco latita, i consiglieri PD sono in contrasto, i temi caldi della città non vengono affrontati. Quando viene richiesta la presenza di amministratori di partecipate responsabili di debiti passati e futuri, viene loro impedito di presenziare arrivando a nasconderli negli uffici comunali. Non si ricorda una azione di protesta del genere da parte di una maggioranza nei confronti delle minoranze. Una balla talmente patetica e colossale da fare invidia a quelle mitiche del pregiudicato di Arcore. Siamo evidentemente in prossimità del tracollo. Perché continuare con l'accanimento terapeutico?

MoVimento 5 Stelle Rimini

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