Covid-19, casi in aumento. Erbetta: "Il sistema non funziona e qualcuno non si spiega come mai"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

"Il sistema non funziona. I casi Covid aumentano a Rimini  e qualcuno non si spiega come mai. In Consiglio Comunale ho già sollevato il tema da tempo sui disservizi degli autobus e dei controlli Ausl sulle scuole. All'Itis c'e' un ragazzo in malattia dal 12 di ottobre. Il mercoledì 21 si viene a sapere che ha il Covid. Bene. Cosa dovrebbe fare la scuola e l'Ausl? Tamponi a tutti i ragazzi, sospensione della classe e dopo i risultati si fanno ritornare in classe. Invece cosa e' successo? I genitori chiedono alla scuola e gli viene riferito che i ragazzi devono andare a scuola. L'Ausl con estrema calma fa i tamponi venerdi. Stamattina i genitori a macchia di leopardo hanno avuto i risultati e comunque tutti sono andati in classe. A metà mattinata arriva la notizia che c'e' in classe un asintomatico che viene portato subito a casa. A questo punto la scuola chiama tutti i genitori per far passare a prendere i ragazzi.

Ora questi studenti devono rimanere a casa in attesa di istruzioni da parte dell'Ausl. Quindi da giovedì a sabato l'asintomatico ha preso l'autobus, e' stato a contatto con tanta gente infettando involontariamente magari qualcuno altro. Poi ci si domanda come si propaga il virus. Il sistema non va e noi siamo troppo lenti nelle risposte e nelle procedure. Ora 29 famiglie dovrebbero bloccarsi in attesa di istruzioni Ausl. I genitori potranno andare a lavorare prima del nuovo  tampone che dovranno fare al figlio? Le istruzioni sono di si e quindi se capiterà un altro caso i genitori del nuovo ragazzo potrebbero essere altri veicoli del virus. Vi sembra il metodo giusto per prevenire il Virus?

Inoltre oggi un autista che ha ritenuto di avere l'autobus oltre la capienza si e' visto recapitare una contestazione disciplinate per aver lasciato a piedi studenti alle fermate nonostante avesse avvisato del problema in centrale al dirigente. Anche qui si puniscono gli autisti che cercano di salvaguardare la salute degli studenti e la loro evitando estremi assembramenti eccessivi per non ammettere di non riuscire ad organizzare un servizio migliore con più mezzi e autisti. Il sistema non funziona e la politica locale ha le sue colpe. Basta scaricare sui lavoratori e sugli studenti le colpe di una politica fatta da dilettanti allo sbaraglio. Qualcuno si assuma le colpe e si dimetta, se no ci penseranno i riminesi alle urne il prossimo anno"

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