Cuperlo e la Cirinnà alla seconda festa nazionale di Democrazia Europa Società

Prosegue sabato, al cinema Fulgor di Rimini, la “Seconda festa nazionale Dems - Democrazia Europa Società”

Prosegue sabato, al cinema Fulgor di Rimini, la “Seconda festa nazionale Dems - Democrazia Europa Società”. Al centro del dibattito odierno "Europa, rigenerazione urbana" e “Il centrosinistra per l'Italia”, tavola rotonda che si svolgerà alle 21 con Gianni Cuperlo, segreteria nazionale Pd, Peppe Provenzano, direzione nazionale Pd, Enrico Rossi, governatore regione Toscana, Virginio Merola, sindaco di Bologna.

La serata inaugurale di venerdì si è aperta con grande partecipazione di pubblico. Emma Petitti, direzione nazionale Pd e assessora della Regione Emilia-Romagna, ha sottolineato: “Dobbiamo essere una proposta alternativa e seria perché il 2019 sarà un anno complicato. Occorre difendere l’Europa da sovranismi ed è proprio per questo che serve una voce autorevole”. Andrea Orlando, intervistato dal giornalista del quotidiano La Stampa Andrea Carugati, ha affrontato diversi temi, dal futuro del Pd all’Europa. In particolare, sul congresso Pd ha ribadito: “La discussione va fatta velocemente e seriamente, prima delle Europee. Il Pd deve essere uno strumento a servizio dell’Italia. E per questo dobbiamo partire dai contenuti, dire cosa vogliamo fare e come vogliamo farlo mettendo da parte opportunismi. Non possiamo rassegnarci a essere la terza forza in una democrazia. E non possiamo privare la democrazia italiana di un soggetto fondamentale in questi anni. C’è pezzo di mondo al quale il Pd non riesce più a parlare e dobbiamo partire da qui”.

Sulla figura di Matteo Renzi, Orlando ha affermato che “ha incarnato una risposta alla domanda di rinnovamento ed è stato un bravo presidente del consiglio ma in questo momento non è in grado di ribaltare la situazione perché occorre costruire un campo comune”. Sul tema Europa: “Dobbiamo difendere l’Europa unita come nostro progetto e non lasciare il campo a sovranismi. Dems deve essere presente da tutte le parti e produrre iniziative politiche utili alla sinistra”. Infine, Orlando ha spiegato i punti dai quali ritiene sia necessario ripartire: “Casa: da tempo non si fa una battaglia sul tema del diritto all’abitazione. Dire di no alla proposta di legge Pillon. Non toccare la legge Fornero e difendere l’Ape sociale. Riproporre il tempo pieno nelle scuole. Se ripartiamo da qui possiamo ricostruire un rapporto costruttivo con i cittadini”.

La festa Dems si chiude domenica 23 settembre con “Il Pd verso il congresso”: introduce Marco Sarracino, direzione nazionale Pd. Appuntamento alle 10.30. Partecipano: Emma Petitti, Anna Rossomando, Nicola Zingaretti, Andrea Orlando. Sempre domani, alle 10, andrà in scena “Il ratto d'Europa, la fondazione di un'idea”. Iconografia: Sabrina Foschini. Voce recitante: Tamara Balducci. Chitarra: Riccardo Amadei. L’evento è aperto alla cittadinanza.

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