Dario Franceschini presenta il "Manifesto Turismo 4.0"

Sabato mattina a Rimini è arrivato in visita il ministro dei Beni e attività culturali e del Turismo Dario Franceschini, che ha visitato il piazzale riqualificato di Castel Sismondo e il cantiere del teatro "Amintore Galli"

Sabato mattina a Rimini è arrivato in visita il ministro dei Beni e attività culturali e del Turismo Dario Franceschini, accompagnato dal sindaco Andrea Gnassi, da Tiziano Arlotti (candidato al Senato per il Pd) e dagli altri candidati del centrosinistra. Il ministro ha visitato il piazzale riqualificato di Castel Sismondo e il cantiere del teatro "Amintore Galli".

"Rimini è un eccezionale laboratorio di applicazione della filosofia portata avanti nelle scelte strategiche dell'Art Bonus - ha commentato Arlotti -. Quello che sta avvenendo in questi anni è straordinario: sono stati messi in atto investimenti importanti, è stato ricostruito il teatro Galli, è stato riqualificato Castel Sismondo, compiendo un'opera che coniuga la valorizzazione del patrimonio monumentale, storico, archeologico della città e la valorizzazione delle eccellenze di quella che è la capitale del distretto turistico più importante a livello europeo. Questo è un grande volano anche per l'entroterra, con la valorizzazione delle rocche e del patrimonio paesaggistico e culturale. In questi anni abbiamo portata a casa risorse importanti anche attraverso il Gal (più di 9 milioni di euro), e recentemente abbiamo destinato 3,7 milioni per le aree interne. Coniugare e mettere insieme un territorio unico: ecco la filosofia e la strategia seguita con l'Art Bonus".
Nell'occasione è stato presentato anche il Manifesto Turismo 4.0, che delinea gli impegni che i candidati del centrosinistra a Camera e Senato del territorio intendono portare avanti. 

Il Manifesto Turismo 4.0

"Definire il turismo come industria non è un vezzo terminologico. Ci stiamo riferendo, infatti, ad un comparto complesso che rappresenta l'11,8% del Pil del Paese, occupa un milione e mezzo di persone e crea un valore aggiunto di 171 miliardi di euro. E, ancor di più, l'industria del turismo tratta un prodotto non solo strategico ma estremamente sofisticato. Un prodotto che tiene assieme la filiera economica dell'ospitalità e dei servizi di supporto accanto a componenti essenziali che si chiamano qualità ambientale, beni storici e culturali, opportunità di intrattenimento e loisir e, non da ultimo, sicurezza. Un prodotto che vive di contenuti materiali e emozionali. Il Manifesto Turismo 4.0 è, nella sostanza, l'applicazione di un ragionamento più largo - il turismo come settore industriale leader per il Paese e che dunque ha bisogno di politiche industriali per crescere e svilupparsi - che ha trovato negli ultimi anni la sua strategica codificazione nel Piano strategico per il Turismo Italiano, grazie al lavoro del ministro Dario Franceschini: l'integrazione tra turismo e cultura; l'impulso ai Musei Italiani; la valorizzazione del patrimonio artistico italiano; sono gli asset già operativi che oltre a accumulare risultati record per gli arrivi e le presenze turistiche nel Paese nel recente biennio, consentono di incardinare e concretizzare la parte più operativa di questo nuovo e ambizioso progetto di rilancio del turismo italiano, finalmente su base industriale. La Riviera romagnola è componente guida, sia a livello numerico che simbolico, di un comparto che rappresenta parte rilevante del presente e del futuro del Paese".

I candidati alla Camera dei deputati ed al Senato della Repubblica del centrosinistra, si impegnano a portare avanti queste proposte:

1) Riconoscere anche all'industria turistica, gli incentivi definiti nella Legge di Bilancio 2018 a sostegno dei progetti Industria 4.0 e Impresa 4.0
2) Restituire al settore una quota del gettito Iva prodotto da tutte le attività produttive che traggono beneficio dall'economia turistica
3) Incentivare investimenti nelle strutture ricettive e mirati all'innovazione tecnologica, adeguamento agli standard e ai miglioramenti qualitativi, anche dotando il tax credit di maggiori risorse
4) Sostenere la riqualificazione di comparti urbani specifici in cui prevedere nuove tipologie ricettive per ampliare e diversificare l'offerta: dagli alberghi urbani diffusi con rete di piccole strutture e con servizi a rete ai CondHotel
5) Ridurre l'Imysugli immobili alberghieri e consentirne l'integrale deducibilita' dall'Ires e dall'Irap
6) Portare la deducibilita' Irap al 100% per i lavoratori stagionali 
7) Integrare le diverse forme di mobilità di trasporto e collegare i principali hub con la rete ferroviaria ad alta velocità
8) Realizzare l'alta velocità ferroviaria lungo la costa adriatica
9) Assicurare la banda larga in tutte le località turistiche
10) Contrastare l'esercizio abusivo delle attività e professioni turistiche
11) Dotare Enit delle risorse necessarie per i progetti di 'Sistema Paese Italia' in relazione ai prodotti dei territori (Ferrari, Fellini, Dante)
12) Facilitare il rilascio dei visti turistici, con l'utilizzo delle nuove tecnologie
13) Consentire anche alle piccole e medie imprese la possibilità effettiva di accedere agli incentivi previsti per le grandi aggregazioni d'impresa
14) Superare l'attuale sistema di classificazione delle strutture ricettive, che oggi prevede criteri diversi da regione a regione
15) Sostenere progetti urbani di riqualificazione strategica, del paesaggio e del contesto balneare

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