Decreto "Sblocca-Italia", "La Mestre-Orte un'occasione storica per l'Adriatico"

"Il decreto - afferma il deputato riminese Tiziano Arlotti - deve rappresentare anche l'opportunità di dare risposte strategiche alle esigenze del nostro territorio, a partire dalla realizzazione della Mestre-Orte".

Il Governo è al lavoro sulla messa a punto del decreto cosiddetto "sblocca-Italia", da approvare nel Consiglio dei ministri del 29 agosto con misure per fare ripartire i cantieri che muoveranno, secondo l'indicazione del premier Matteo Renzi, circa 43 miliardi. "Il decreto - afferma il deputato riminese Tiziano Arlotti - deve rappresentare anche l'opportunità di dare risposte strategiche alle esigenze del nostro territorio, a partire dalla realizzazione della Mestre-Orte".

"Il collegamento è per noi l'occasione storica di avere finalmente una connessione su tutta la dorsale Adriatica - chiosa Arlotti -. Per questo mi sono già attivato con i colleghi parlamentari dell'Emilia-Romagna, Veneto e Marche affinché alla ripresa dei lavori, in settembre, si individui innanzitutto come intervento prioritario l'asse di collegamento da Cesena nord a Mestre. Con la E45, Mestre-Orte sarà così uno dei nodi più importanti per unire la dorsale adriatica a quella tirrenica e completare il sistema autostradale lungo la costa adriatica".

"Il secondo intervento strategico nello sblocca-Italia è rappresentato dalle opere compensative della A14 - prosegue l'esponente del Pd -. Entro settembre dovrà essere realizzata la Conferenza di servizi per la chiusura della parte progettuale. L’intervento, di un valore pari a 23 milioni di euro, trova parziale copertura finanziaria nelle somme residue per il lotto 1A dell’ampliamento alla terza corsia dell’autostrada A14. L’importo restante dell’intervento, pari a circa 17 milioni di euro, troverà copertura nelle somme residuali dei lavori in corso di ampliamento alla terza corsia, come da accordi".

"A tale scopo, dopo le interrogazioni presentate al ministero delle Infrastrutture e il question time in Commissione, ho inviato sia al ministro Maurizio Lupi, sia al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio, la richiesta specifica di inserire le opere compensative nello sblocca-Italia per fare partire subito le opere immediatamente cantierabili - prosegue Arlotti -. Infine, il decreto deve essere un'opportunità di non perdere i finanziamenti europei 2007-2013, pari a circa 15 miliardi di euro".

"Sia nella commissione Territorio, ambiente, lavoro pubblici di cui faccio parte, sia alla Camera, chiederò insieme ai colleghi uno screening di tutti gli interventi previsti dai finanziamenti europei. Dove non vi fossero le condizioni per procedere si dovranno destinare le risorse a differenti opere infrastrutturali e a rete già in fase di esecuzione o cantierabili - conclude -. Per Rimini, questo significa ulteriori opportunità di fondi per gli interventi del Piano di salvaguardia della balneazione ottimizzato, nonché per i piani di messa in sicurezza, salvaguardia e prevenzione idrogeologica del territorio. Il prossimo Meeting per l'Amicizia fra i popoli a Rimini sarà per me anche l'occasione di incontri istituzionali in cui portare avanti tali richieste".

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