Elezioni a Poggio Torriana, il sostegno di Tiziano Arlotti a Daniele Amati

“Poggio Torriana, nato dalla fusione fra i Comuni di Poggio Berni e Torriana, oggi è fra i pochissimi comuni in Italia che riduce le tasse ai propri cittadini e riesce ad aumentare significativamente gli investimenti"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

“Poggio Torriana, nato dalla fusione fra i Comuni di Poggio Berni e Torriana, oggi è fra i pochissimi comuni in Italia che riduce le tasse ai propri cittadini e riesce ad aumentare significativamente gli investimenti. Questo è il risultato di una scelta lungimirante che il PD, i sindaci Amati e Antonini con le rispettive amministrazioni hanno voluto e che, in modo plebiscitario, i poggiotorrianesi hanno votato col referendum. Questi sono fatti, non opinioni. Grazie alla fusione dei due comuni, per 10 anni Poggio Torriana avrà annualmente 315.000 euro in parte corrente da Stato e Regione e per tre anni non avrà il vincolo del patto di stabilità.

I benefici per famiglie e imprese sono già visibili ed eloquenti nel bilancio di previsione 2014: riduzione della spesa corrente di 95.000 euro dovuta alla riorganizzazione dell'ente grazie al processo di fusione; diminuzione della pressione fiscale con una riduzione media della addizionale Irpef del 50% e con una esenzione totale per i redditi fino a 15.000 euro; investimenti in parte straordinaria per 1 milione di euro senza vincolo del patto di stabilità; la TARI, (ex Tares) avrà una diminuzione per la maggioranza dei cittadini e delle imprese e in particolare per quelli di Poggio Berni,  nel rispetto dei contratti in essere e del DL Delrio del 7/4/2014.

Ritengo quindi palesemente strumentali le dichiarazioni, lette nei giorni scorsi sulla stampa locale, del candidato Antonio Valli che asserisce il contrario. A maggior ragione perché fatte per meri scopi elettorali da un ex sindaco che nulla ha fatto per sostenere il processo di unificazione di Poggio Torriana (confermato numericamente con un quasi plebiscito dai cittadini) i cui benefici sono evidenti e incontrovertibili!

A Poggio Torriana il Commissario è stato nominato per gestire il passaggio elettorale con la collaborazione dei due sindaci, come previsto dalla legge, proprio per riconoscerne il ruolo e allo stesso tempo il merito che discende dal plebiscitario voto referendario.
Atra cosa da quanto avvenuto in quel di Pennabilli, dove l'attuale candidato Valli fu commissariato dopo essere stato sfiduciato dalla sua maggioranza. Sono comunque certo che gli elettori poggiotorrianesi sapranno ben discernere e non faranno mancare il loro convinto sostegno e il loto voto alla lista Uniti a Poggio Torriana Daniele Amati sindaco”.
 

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