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Elezioni a Riccione, il weekend di Pironi: dalla cena con i sostenitori all'incontro con le donne

310 riccionesi sostenitori del candidato sindaco della Perla Verde presenti, tanti rimasti senza posto, hanno voluto trascorrere una serata conviviale

"Una serata di grandi emozioni" così Massimo Pironi alla cena di autofinanziamento organizzata dal Comitato failatuaparte al Centro di Buon Vicinato di Viale Arezzo. 310 riccionesi sostenitori del candidato sindaco della Perla Verde presenti, tanti rimasti senza posto, hanno voluto trascorrere una serata conviviale. "Si percepisce - ha esordito Pironi - l'affetto e la fiducia di queste straordinarie persone non solo nei miei confronti ma per tutti coloro che in questi anni e ancor oggi collaborano all'idea di una città libera e giusta contraddistinta dagli ideali di solidarietà e cooperazione".

La serata si è poi conclusa con un saluto ed un augurio dello stesso Pironi:"Non sono e non sarò mai un tenore, per questo, anche per il mestiere che ho sempre fatto, sono propenso all'ascolto, sono per la coralità dell'azione sapendo però prendermi le responsabilità che il mio ruolo richiede, sempre. Non rinnegherò mai le mie radici politiche e la mia storia ma dal 1993 il Sindaco lo eleggono i cittadini ed è proprio ai riccionesi che mi rivolgo". "L'amore per la Città, il confronto giornaliero e personale, ci aiuteranno a vincere le nostre comuni sfide che non possono essere vinte dal singolo, ma con l'aiuto di ciascuno e con il supporto di una squadra che risponde a criteri di competenza e merito piuttosto che le indicazioni di qualche segreteria arroccata nelle sue stanze", conclude.

DONNE - Erano più di sessanta le donne che al Bar Zoe di Riccione Paese protagoniste della mattinata “Quello che le donne dicono a Pironi…” con il primo cittadino piazzato provocatoriamente al centro della sala su una poltona rossa stile tronista. Una trovata capace di fare sorridere lo stesso Pironi che con un pizzico di autoironia: “Qualcuno potrebbe pensare scomodo confrontarsi con una platea tutta al femminile ma il vedervi mi fa rivivere un flashback dei miei primi passi da assessore trentunenne davanti ad oltre cento insegnanti, maestre ed educatrici, un battesimo di fuoco che oggi ricordo però con piacere”.

Durante il confronto a Pironi è stata riconosciuta la grande attenzione su tutto ciò che riguarda l’infanzia, le categorie svantaggiate, i diversamente abili ed il mondo della scuola chiesta maggior attenzione nella comunicazione delle opportunità e rispetto al lavoro.Durante il confronto a Pironi è stata riconosciuta la grande attenzione su tutto ciò che riguarda l’infanzia, le categorie svantaggiate, i diversamente abili ed il mondo della scuola chiesta maggior attenzione nella comunicazione delle opportunità e rispetto al lavoro.

Sono state poi buon senso e concretezza tutta al femminile a far emergere alcune proposte. Tra queste la partenza definitiva della “Banca del Tempo” a cui poter donare alcune ore libere della settimana, l’ipotesi di una “Scuola delle tradizioni” dove valorizzare anche in chiave turistica il saper fare e la manualità artigiana attraverso un percorso di formazione attivato grazie a chi magari non ha seguito un corso di studi universitario ma che ha ugualmente tanti saperi da trasmettere. Apprezzate le casette dell’acqua e richiesta di operare anche nella distribuzione dei detersivi evitando sprechi di plastica.

Dalle donne in sala è emersa poi la convinzione di come il concetto di bellezza possa essere il filo conduttore dell’azione politica perchè capace di ispirare comportamenti virtuosi tra i cittadini. A questo proposito Pironi ha ricordato l’esperienza di Casa Limentani del Centro 21, una struttura nata grazie ad uno strumento normativo regionale ( a cui lo stesso Pironi ha lavorato tre anni) ed oggi – a fine Marzo l’inaugurazione – in grado di dare un sostegno con un luogo attento ai dettagli, alla bellezza e alle esigenze di ragazzi alle prese con disabilità mentali. E’ stato anche il lavoro al centro del dibattito con la consapevolezza di come possa avere anche una valenza educativa in un mondo normativo pieno di contraddizioni: a sedici anni un ragazzino/a gira in motorino, frequenta discoteche ma non può approcciarsi al mondo del lavoro per cominciare un percorso formativo. Insomma a Riccione in tanti sono cresciuti e maturati facendo da ragazzini “la stagione” oggi non è possibile.

In tante hanno richiesto maggiori informazioni sulle opportunità fornite perchè solo durante l’incontro hanno scoperto la presenza di servizi come quello della ludoteca “Tana del Riccio”, la partenza della Web radio per i giovani, l’opportunità offerta dal sostegno della Commissione Pari Opportunità, di alcuni fondi disponibili per i disabili e del polo ambientale dell’arboreto Cicchetti con tutte le sue iniziative. Tra le giovani presenti in sala la richiesta di avere a disposizione luoghi in cui poter esprimere le proprie potenzialità anche artistiche per non essere semplicemente incasellati tra chi attende il week end per “sfondarsi di alcol”.

“Una mattina preziosissima” ha commentato Pironi “Dove ho avuto la conferma di come l’universo femminile abbia un approccio all’idea di città fecondo e capace di guardare non solo all’immediato ma anche al futuro. Una sensibilità e un’attenzione a problemi ed opportunità che nell’incontro si è toccata con mano. Evidenziate sollecitazioni e spunti che andranno a contribuire alla stesura del programma. E’ emerso ancora una volta come la rete di incontri e persone facciano la differenza e possano essere, quando ognuno decide di mettersi in gioco, decisive anche nell’azione amministrativa”.

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