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Elezioni, SiAmo San Leo: "L'attuale amministrazione si propone con lo stesso patto ambiguo tra Pd e Lega"

"La nostra lista resta quindi l'unica valida alternativa di una politica pulita e trasparente"

"Al termine della campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative del 26 maggio, esprimiamo soddisfazione per l'ampia partecipazione delle cittadine e dei cittadini agli oltre dieci incontri pubblici svolti con i nostri candidati: undici persone competenti, tenaci, motivate, libere da condizionamenti, mosse unicamente dallo spirito di servizio per il bene della propria comunità", affermano i candidati della lista civica SiAmo San Leo. "Il progetto principale della nostra lista civica è di ridare nuove motivazioni alle persone, soprattutto ai e alle giovani, da un lato incentivando la cultura della partecipazione introducendo nei regolamenti strumenti di confronto democratico diretto, dall'altro garantendo sostegno e aiuti concreti per le famiglie, per giovani e meno giovani, alle realtà imprenditoriali sostenibili per creare nuove opportunità lavorative.

Sulla questione discarica, il candidato Bindi si nasconde dietro a una cortina fumogena di tecnicismi, ma i fatti d'altra parte parlano chiaro e i cittadini lo sanno, come parla chiaro l'impegno dei componenti del Comitato in quella brutta vicenda che ha creato sofferenza in tutta la comunità. Documenti e verbali sono a disposizione di chiunque voglia conoscere i fatti, gli stessi fatti che durante il confronto pubblico tra candidati del 7 maggio proprio Bindi non è stato in grado di chiarire. Riguardo alla risibile accusa rivolta a Campidelli per aver votato il piano strutturale che destina l'area dell'ex cava di Fontanelle a produzione di energie rinnovabili, si è trattato di un atto dovuto, di responsabilità per il bene della comunità, conseguente all'incompetenza e alla negligenza dell'amministrazione che, pur avendo a disposizione anni per adottare quel piano, lo ha presentato frettolosamente in Consiglio comunale a ridosso della scadenza dei termini rischiando la perdita dei relativi finanziamenti.

La lista “SiAmo San Leo” resta quindi l'unica valida alternativa alla continuità con l’attuale amministrazione che, pur di mantenere le poltrone, si ripropone con lo stesso ambiguo “patto” politico tra persone pubblicamente vicine al PD e alla Lega. Un “patto” innominabile di vecchia data sulla successione all’uscente sindaco Guerra col suo vicesindaco, un vicesindaco che si proclama civico ma che guida una lista che ha dietro Lega e PD. Non ci si venga a dire che le cose non stanno così perché nessuno ci crederebbe, diversamente vorrebbe dire che la Lega a San Leo non partecipa alla competizione elettorale visto che nella nostra lista civica non c’è posto per “capitani” ma solo per cittadini e cittadine di buona volontà. E’ bene che gli elettori siano a conoscenza di questo “matrimonio segreto” contratto tra due schieramenti politicamente avversi. Noi pensiamo che i “patti” fra persone in politica non possano essere un motivo di giustificazione ma siano una delle peggiori espressioni del vecchio, di quella politica politicante che allontana gli elettori dalle urne. Noi crediamo che le cose vadano chiamate col loro nome, crediamo che sia ora di offrire ai cittadini una politica nuova, pulita, trasparente. 

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