Elezioni, la vittoria di Simona Vietina (FI): "In campagna elettorale ci ho messo l'onestà"

Sindaco di Tredozio, insegnante e paladina dei piccoli Comuni, Vietina ha battuto Fabrizio Landi, avvocato e dal 2013 segretario territoriale del Pd cesenate

Simona Vietina ha tirato dritto per tutta la notte. Sarà stata un po' l'emozione, un po' il fatto che era rappresentante dei seggi e voleva essere presente, ma questa mattina, alle 10 non era ancora andata a letto. Sindaco di Tredozio, insegnante e paladina dei piccoli Comuni, Vietina ha battuto Fabrizio Landi, avvocato e dal 2013 segretario territoriale del Pd cesenate. Entrambi candidati nel collegio uninominale di Cesena alla Camera, Simona Vietina, candidata del centrodestra, col 33,1% dei voti ha superato Fabrizio Landi, Pd, che al momento è terzo con 28,2%. Secondo è Sergio Culiersi dl Movimento Cinquestelle che ha raccolto il 30,3%. "Questo seggio non era dei migliori e io non mi ero candidata pensando di vincere - spiega Vietina - Il mio obiettivo era raccontare i problemi reali dei piccoli territori e sensibilizzare i futuri deputati a fare meglio. Avevo trovato nella campagna elettorale un trampolino di lancio per attirare l'attenzione su un problema che conosco bene e che vorrei vedere entrare nelle agende della politici. Ci ho messo l'onestà, l'impegno, quello che mi contraddistingue anche come sindaco". Simona Vietina è stata proposta da Forza Italia, ma non essendo tesserata, il sindaco ha sempre detto di rappresentare l'intera alleanza di centrodestra. 

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Di cosa si occuperà una volta arrivata a Roma? "Di combattere la desertificazione commerciale dei piccoli comuni, come da programma di Forza Italia spero si creino delle zone libere da ogni tassa per ridare vita alle piccole attività, ai negozietti, agli artigiani - spiega Vietina - Gli ultimi governi di sinistra avevano tagliato il gettito ai Comuni, e alla fine a rimetterci sono stati solo i cittadini. Noi, come sindaci, abbiamo vissuto sulla nostra pelle queste misure che secondo me sono sbagliate. La spending review se dev'essere fatta va fatta per l'amministrazione centrale non per i Comuni. Questo voto ha dimostrato che la gente non è contenta. Non va bene come hanno fatto finora, bisogna cambiare. E mi riferisco anche alla Buona Scuola, io sono una professoressa e so che non c'è un insegnante che sia soddisfatto dei cambiamenti voluti da Renzi. E non piace nemmeno la Fornero... Insomma speriamo di ridare un po' di speranza a quest'Italia". Simona Vietina non lascerà il suo incarico di sindaco perché Tredozio è sotto i 5 mila abitanti e, per legge, può proseguire la sua attività. "Prenderò un congedo dalla scuola per il periodo in cui sarò a Roma - conclude - ma l'impegno con i miei cittadini non verrà meno finché nel 2019 non scadrà naturalmente". 

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