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Elezioni a Riccione, Pironi: "Va completato il lavoro iniziato 5 anni fa"

"Un mandato che ha dovuto fare i conti con la diminuzione dei trasferimenti dello Stato dai 10.776.324 di Euro del 2010 ai 3.054.926 del 2014", ha osservato Pironi

La biblioteca di viale Lazio ha ospitato lunedì sera il primo incontro con i cittadini del candidato sindaco per le primarie del Centrosinistra,
Massimo Pironi. Molteplici i risultati già ottenuti e spiegati da Pironi dati alla mano. Il primo cittadino uscente ha anticipato anche alcune linee di azione futura per premiare chi rimane aperto tutto l'anno nel settore del commercio e dell' alberghiero. Non sono mancati commenti positivi sull'operato svolto.

“Prima di tutto viene la città, che è complessa e richiede uno sforzo grande anche per capire insieme in che direzione vogliamo andare - ha evidenziato Pironi -. Il programma ha già dato importanti risultati e ne darà altri potendo completare il lavoro iniziato cinque anni fa”.

ORGANIZZAZIONE - "Si è partiti - ha illustrato il candidato alle primarie e primo cittadino uscente - dall'opera di riorganizzazione strutturale comunale e asciugatura del bilancio procedendo alla ridefinizione dei rapporti contrattuali con le partecipate, passando per l'ottimizzazione dei servizi alla persona e la valorizzazione del patrimonio come il Palazzo del Turismo e il Palacongressi".

RISORSE - "Un mandato che ha dovuto fare i conti con la diminuzione dei trasferimenti dello Stato dai 10.776.324 di Euro del 2010 ai 3.054.926 del 2014 - ha osservato Pironi -. Cinque anni di crisi che hanno bloccato anche il settore edilizio e quindi la voce di entrata oneri di urbanizzazione calati dai 4.187.00 del 2010 ai 1.896.614 del 2013".

RISPARMIO - RAZZIONALIZZAZIONE - Pironi ha ricordato di aver messo in atto "un'importante cura dimagrante per l'ente comunale: dimezzamento dei 14 dirigenti, il passaggio da 9 a 6 assessori, la riduzione del 10% della spesa del personale ed una diminuzione delle spese ordinarie di 4 milioni e mezzo. Decisioni complesse quanto necessarie portate avanti con determinazione, per il bene della città".

PALACONGRESSI - "Grazie a questi interventi - ha chiarito il sindaco uscente - è stato messo in sicurezza il bilancio , intervenendo
anche sulla partita Palacongressi oggi dei riccionesi, con con un debito passato da 54 milioni del 2009 a circa 16 milioni e fuori da ogni pericolo di cadere in mano alle banche".

OPERE PUBBLICHE - "Sul fronte delle opere l'appeal della città e le competenze amministrative hanno generato investimenti a costo zero per l'amministrazioni per 17 milioni di euro tramite project financing e sponsorizzazioni (Lungomare Tre, sottopasso,bretella,rotatoria Via Berlinguer, Sabbiodotto), ha illustrato Pironi.

FISCALITA' - Ciò nonostante Riccione si è distinta per l'equità fiscale. “Siamo tra I 25 comuni italiani con l'aliquota più bassa - ha ricordato Pironi -. Ed anche l'unica realtà della costa a non aver applicato la mini Imu sulla prima casa. Abbiamo anche proceduto al recupero di fasce di evasione tributaria per un ammontare complessivo nel 2013 di 1 milione 350 mila euro. In più abbiamo aderito alla sperimentazione sul bilancio con una riduzione del 50% dell'obiettivo del patto di stabilità. Questo in sostanza vuol dire avere sbloccato altri tre milioni di investimenti per il 2014.”

Guardando avanti Pironi continua a raccogliere le indicazioni dei cittadini anticipando però il metodo che contraddistinguerà l'azione politica futura “Competenze e merito saranno al centro sia per chi amministra che per la città. Vogliamo premiare chi continua a credere nello sviluppo cittadino con una serie di interventi mirati agevolando, per esempio, le attività con licenza annuale (anche le strutture alberghiere) che rimarranno aperte anche nel periodo invernale. Con le associazioni di categoria e gli operatori concorderemo le modalità con lo stesso metodo che ci ha portati ad ottenere il Freccia Bianca.

“Insieme dobbiamo condividere le idee per fare sì che Riccione sia meta non solo stagionale - ha concluso Pironi -. Riccione deve essere tutta città turistica, con l'importante polmone verde della zona dell'ex Fornace connesso ai centri commerciali naturali. Nello sviluppo futuro della città saranno fondamentali l'area Sud incentrata sul benessere e quella nord con vocazione sportiva e al divertimento. Abbiamo già avviato la trasformazione della città ma c'è ancora molto da fare. Dobbiamo lavorare sul marketing territoriale, sulla digitalizzazione, sul nuovo piano del commercio, su qualità e innovazione dei servizi e sulla ridefinizione del piano spiaggia.”

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