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Elezioni, Sadegholvaad: "Confronto con Petitti o chiamo Roma". E Vanni Lazzari rigetta le accuse

Il segretario provinciale: "Proseguirò nella strada indicatami anche dalla Direzione comunale del Pd di Rimini, che è quella di evitare le primarie e trovare una candidatura condivisa"

Per il Partito democratico di Rimini e per il centrosinistra "si fa dura, molto dura in questo clima". Non le manda a dire l'aspirante candidato sindaco dem Jamil Sadegholvaad all'indomani della conclusione della direzione provinciale cominciata venerdì scorso. E il dito lo punta contro il segretario comunale Alberto Vanni Lazzari. La questione del contendere sono sempre le primarie: mercoledì sera è emersa "l'intenzione unanime" di evitarle e "trovare le ragioni dell'unità per le amministrative di Rimini", anche se il segretario provinciale Filippo Sacchetti pare in parte sdoganarle. Tuttavia, dalle "belle parole" non si passa ai fatti, prosegue Sadegholvaad, "da parte di chi quei fatti avrebbe la responsabilità diretta di concretizzarli". Appunto Lazzari. Dallo scorso 24 febbraio l'assessore comunale chiede al segretario comunale "un incontro anche alla presenza di Emma Petitti per chiarirci su cosa sia bene e più utile per confermare il centrosinistra alla guida di Rimini". Tuttavia, lamenta, "per un motivo o per un altro, questo confronto non è mai stato organizzato. Ed è trascorso un mese abbondante: che non ci sia tutta questa fretta? Perdere tempo a chi conviene? Al Pd? A Rimini?", si interroga. Ecco perché in vista delle amministrative di autunno "si fa dura molto dura" e "il lavoro di anni, 10, 20, 30 per me è lo stesso, rischia di essere buttato all'aria per un 'non detto' che ha più il sapore della questione personale". Uno sprone ulteriore per l'assessore ad "andare avanti per la Rimini che non merita di essere ostaggio di queste dinamiche. Andare avanti sulle cose da fare per la città e sulle alleanze che concordano su come fare quelle cose, e non su assetti di potere". 

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Sadegholvaad chiede dunque "pubblicamente al segretario comunale di organizzare quel confronto. Se continuerà il silenzio, mi rivolgerò al segretario provinciale e agli organi nazionali. Una soluzione- è convinto- verrà trovata", ma "ogni altro ritardo rafforzerebbe l'idea di una strategia della dilatazione temporale a favore esclusivo di una candidatura che, per alcuni, forse doveva essere l'unica e la sola". 

Lintervento di Vanni Lazzari: botta e risposta

Escono dunque ai ferri corti dall'ultima direzione provinciale del Partito democratico di Rimini l'aspirante candidato sindaco Jamil Sadegholvaad e il segretario comunale Alberto Vanni Lazzari. Che smentisce "nella maniera più assoluta l'accusa", lanciata dal primo, "di non aver organizzato l'incontro" tra lo stesso Sadegholvaad e l'altra candidata dem Emma Petitti. "Come Sadegholvaad ben sa- precisa- sono io in qualità di segretario comunale che ho chiesto la disponibilità degli interessati e del segretario provinciale per un confronto" per provare a convergere verso una soluzione unitaria. Tuttavia "a seguito degli avvenimenti cruciali delle ultime settimane si era deciso di attendere lo definizione degli eventi e in ultimo lo svolgimento della Direzione provinciale". Per "poi vederci" nel prossimo fine settimana. Non solo. Il segretario regionale Paolo Calvano "ha espressamente chiesto di fermare ogni iniziativa locale sulle candidature, in quanto il segretario nazionale Enrico Letta ha intenzione di approfondire la conoscenza della situazione, così come sta facendo in tutti i grandi comuni dove si andrà al voto". E ancora: "La richiesta di un incontro, positiva e giusta, cozza con la dichiarazione dello stesso Jamil quando dice 'io comunque vado avanti'". Che senso ha infatti, si chiede Lazzari, "vedersi se si ha intenzione di andare avanti. Per dirsi cosa?". Dal canto suo, conclude, il segretario comunale, come da invito di Calvano, proseguirà nella "strada indicatami anche dalla Direzione comunale del Pd di Rimini, che è quella di evitare le primarie e trovare una candidatura condivisa. Se l'incontro che Jamil chiede va in questa direzione sono certo che non sarà inutile svolgerlo". 

(fonte Dire)

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