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Elezioni a Santarcangelo, la giovanissima Alice Parma è la candidata del Pd

Giovedì è stato nominato anche il nuovo reggente di partito – Filippo Sacchetti – a cui è stato dato un mandato a termine fino dopo le elezioni, per poi procedere all’elezione del segretario di partito

Alice Parma è ufficialmente la candidata sindaco del Pd Santarcangelo. E' stata scelta all'unanimità, dopo una serie di incontri con tutti i circoli del Partito Democratico del territorio e riconfermata dopo la riunione di giovedì sera. Una ragazza che sin dagli anni del liceo si è sempre distinta per l’impegno in prima persona in campo politico e sociale. La politica rappresenta per lei una passione e un mezzo con cui guardare la realtà in modo più attento e attivo per contribuire nel miglioramento di una società, che prima di avere lo sguardo sul singolo si occupi della collettività.

E' stata volutamente scelta da tutti una candidata che non fosse legata a vecchie logiche politiche e che della politica non ne avesse fatto un lavoro da cui trarre profitto. Il 31 gennaio, nel pieno rispetto delle procedure regolamentari approvate, è scaduta la data per la raccolta firme per partecipare alle primarie, raccolte esclusivamente da Parma, tra gli iscritti del Pd e per le proposte della coalizione, quindi ora è fondamentale mettere il punto sulla questione primarie alle quali si è presentato un unico candidato.

Nata a Cesena il 14 marzo 1988,  risiede a Santarcangelo da sempre. Si è diplomata al liceo scientifico Einstein di Rimini e si sta laureando in Giurisprudenza all'Università di Bologna.  Da quando è ragazza, accanto agli studi, ha sempre voluto mantenersi da sola, svolgendo dagli anni del liceo svariati tipi di lavori stagionali. Negli ultimi tre anni il suo impegno in politica, vista anche l’ultima vicenda, è stato intenso e ampiamente formativo avendo potuto conoscere da vicino il funzionamento della macchina  amministrativa.

Parma si toglie qualche sassolino dalla scarpa “In Italia oggi si dice tanto largo ai giovani – dichiara – ma appena viene nominata una persona sotto i 30 anni, chi fa parte dei vecchi sistemi sembra abbia paura di lasciare loro spazio. Il coraggio di scendere in campo e rappresentare il proprio paese o la propria città con amore e convinzione di poter agire al meglio non dipendono dall’età” e prosegue “A differenza di altri non ho nulla da temere, perché nella vita i miei obiettivi sono altri. La mia giovane età e la mia poca esperienza è la mia forza. Non intendo fare della politica il lavoro con cui mi manterrò, non devo difendere nessuna poltrona. Quello che prometterò lo manterrò. Fare il sindaco per me significa pormi al servizio della collettività con umiltà, senza secondi fini, cercando di fare il meglio possibile per la città; tutto questo non c’entra nulla con l’anno di nascita. In ogni caso non intendo soffermarmi ulteriormente sulle tante  provocazioni dei ‘vecchi’ politicanti legati a vecchie logiche a cui io non appartengo.  D’ora in poi parlerò di idee, di programmi, di coalizioni, di squadra di governo, perché solo insieme possiamo ripartire”.

Anche rispetto ad altre critiche, "non avrei mai accettato questa sfida se avessi anche un solo minimo dubbio di poter esser manovrata. Ho deciso di raccogliere questa opportunità perché credo nei valori e nelle radici di questa città, una città che mi ha fatto crescere, che mi ha educata e mi ha insegnato che solo attraverso il coraggio e la coerenza si possono scrivere pagine di storia importanti. Una città che porta con se il valore della libertà, della comunità, della cultura e della bellezza. Non mi interessano giochi di potere o gossip politico, voglio parlare della proposta che sta alla base di questa sfida. Voglio poter parlare con le aziende in crisi e saper dare loro risposte credibili; voglio poter parlare con quelle famiglie che sono in difficoltà e che non sanno a chi chiedere aiuto; voglio potermi occupare dei giovani, grazie ai quali il futuro di tutti, potrà avere un colore più definito. Intendo alzare il livello della discussione perché sia la linfa vitale di una bella vita politica nella città”.

Parma, prima di ufficializzare la propria nomina, si era presa qualche giorno di tempo per valutare se all'interno del suo partito vi fosse stata una volontà unanime per la sua candidatura e per valutare le coalizioni. Ora tutto è pronto e la Parma è al lavoro per le prossime elezioni amministrative. Giovedì è stato nominato anche il nuovo reggente di partito – Filippo Sacchetti – a cui è stato dato un mandato a termine fino dopo le elezioni, per poi procedere all’elezione del segretario di partito.

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