menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Elezioni, i candidati al parlamento del Pd parlano di turismo

Riqualificazione, incentivi, armonizzazione fiscale, tassa di scopo per il turismo. Sono solo alcuni dei temi toccati lunedì nell'incontro fra i candidati riminesi alla Camera dei deputati

Riqualificazione, incentivi, armonizzazione fiscale, tassa di scopo per il turismo. Sono solo alcuni dei temi toccati lunedì nell'incontro fra i candidati riminesi alla Camera dei deputati, Emma Petitti e Tiziano Arlotti, e i vertici di Aia Rimini. Per i due candidati, Rimini e il suo territorio devono essere il laboratorio per la politica industriale che il PD intende realizzare sul turismo dopo anni di assenza di una strategia turistica nazionale e di governance troppo frammentata. Al centro delle strategie per la crescita del turismo è l’impresa: le micro e piccole imprese in cui prestano spesso lavoro i titolari e i collaboratori familiari sono la “spina dorsale” del settore.

“Faremo la nostra parte per il territorio riminese, già a partire dalla Conferenza nazionale del PD per il turismo che si terrà il 31 gennaio a Roma – ha sottolineato Emma Petitti -. Siamo un laboratorio che dovrà incidere sempre di più nella politica industriale che Bersani intende realizzare per il turismo. Vogliamo investire sulle idee innovative, e questo territorio ha dimostrato di essere capace di realizzarle. Sostenibilità, innovazione e sviluppo sono le parole chiave”. “La politica industriale per il turismo è un tema fondamentale per noi - ha affermato Arlotti -, il turismo è un'industria a tutti gli effetti, che richiede infrastrutture, incentivi, fiscalità omogenea, norme urbanistiche”.

Nel quadro della politica industriale per il turismo il PD prevede il rilancio di una stagione di investimenti per l’ammodernamento e la riqualificazione dell’offerta ricettiva attraverso incentivi (creazione di un Fondo nazionale per la micro e piccola impresa turistica che aumenti la capacità competitiva delle diverse realtà operanti nel settore); agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, per l'acquisto di attrezzature ed arredamenti delle strutture turistico-ricettive; supporto agli operatori che intendono acquistare le strutture in affitto, attraverso mutui agevolati di lungo periodo, per favorire gli investimenti nell’ammodernamento e nelle ristrutturazioni; e armonizzazione dell’IVA sui servizi turistici in sede UE.

Inoltre il programma del Pd prevede di trasformare "la Tassa di soggiorno in “Contributo di scopo” per il turismo, da applicare su base nazionale, con criteri omogenei, per realizzare politiche locali a sostegno del turismo da concertare con le organizzazioni di categoria, consentendo un collegamento diretto tra imposizione e destinazione del gettito". Infine il "controllo, incrocio dei dati e dell'intelligence contro le infiltrazioni delle organizzazioni malavitose".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Sicurezza

Odore di fumo in casa, 5 trucchi per eliminarlo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento