TRC, le proteste dei residenti. Lombardi (Mir): "Fermare quest'opera"

"Per far passare un "filobus" di fianco ai binari della ferrovia, verranno deturpate per sempre decine di abitazioni e verrà ulteriormente irrobustita la barriera fra la "città " e il mare"

Trc, proteste dei residenti per gli espropri e le demolizioni. Interviene il candidato del Mir al Parlamento, Marco Lombardi: “Per far passare un "filobus" di fianco ai binari della ferrovia, verranno deturpate per sempre decine di abitazioni e verrà ulteriormente irrobustita la barriera fra la "città " e il mare. Ma si dice che verrà migliorata la mobilità del nostro territorio. Falso! D'estate quanti turisti andranno dal mare alla ferrovia per andare dalla stazione di Riccione a quella di Rimini? E d'inverno quanti riccionesi o riminesi prenderanno questo "filobus" per andare a lavorare visto che poi dalle varie stazioni dovranno prendere un altro mezzo? Al costo di costruzione superiore ai 100 milioni di euro si dovrà aggiungere il deficit di gestione che ci troveremo nei prossimi anni”.

“In primo luogo, visto il periodo elettorale in cui ogni cosa viene strumentalizzata, voglio subito dire che io ho le carte in regola per parlare di questo argomento più di coloro che si sono svegliati solo ora parlando come se l'iter burocratico dovesse iniziare adesso. - spiega Lombardi - Sei anni fa io e Miserocchi siamo andati a Roma al Ministero delle Infrastrutture per provare a bloccare il progetto e ci eravamo anche riusciti ma di fronte all'insistenza di Errani che in ogni piano indicava il TRC come una priorità regionale, ed al fatto che le Amministrazioni locali insistevano, alla fine il progetto è stato sbloccato”.

Secondo il candidato “bisogna fermare quest'opera e tentare di destinare le risorse altrove, ma siccome l'Inter è già in fase molto avanzata, il blocco può comportare conseguenze dannose sia nel rapporto con le imprese già coinvolte, che con la Corte dei Conti per i soldi già spesi ed allora ecco un classico esempio in cui la politica può collaborare per evitare danni peggiori ai cittadini. Ci vuole un patto tra i futuri parlamentari del territorio e tra gli amministratori locali di maggioranza e opposizione affinché si studi un percorso per limitare i danni economici conseguenti ad un blocco degli appalti e per predisporre atti amministrativi che mettano tutti al riparo da interventi della Corte dei Conti”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristorante costretto a chiudere, i titolari: "Impossibile pagare spese, non parliamo degli aiuti dello Stato"

  • Verso il nuovo Dpcm: l'Emilia-Romagna rischia di diventare zona rossa

  • La bravata durante la lezione on-line costa cara a due studenti minorenni

  • Usava il reddito di cittadinanza per giocare nei casinò on-line e vincere 2 milioni di euro

  • Bubana pronto ad aderire a #ioapro: "O apro il ristorante o chiudo per sempre"

  • Rissa tra giovanissimi in piazza, Fiori (Lega): "I soliti bambocci che creano problemi"

Torna su
RiminiToday è in caricamento