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Forza Nuova in azione per l'8 marzo: "Le donne siano madri di famiglia"

Le donne 'forzanoviste' sono entrate in azione provvedendo ad affiggere presso il tribunale di Rimini uno striscione recante la scritta "Quanto sangue ancora? 8 Marzo? Donne sempre!"

Nella notte tra giovedì e venerdì le donne 'forzanoviste' sono entrate in azione provvedendo ad affiggere presso il tribunale di Rimini uno striscione recante la scritta “Quanto sangue ancora? 8 Marzo? Donne sempre!”: “Un appello alle istituzioni affinchè la figura della donna non venga considerata solo in occasione della data dell'8 marzo ma bensì tutto l'anno, difendendola dalle violenze fisiche a quelle psicologiche e morali”. Piena condanna da parte del movimento pure al fatto che la “giornata internazionale della donna” sia diventata negli anni la festa del consumismo più sfrenato.

“E' davvero vergognoso infatti il modo in cui certe donne ancora oggi vivono questa ricorrenza; donne a cui basta essere considerate tali solo un giorno, donne alle quali in realtà non importa nulla dei valori che la vera donna incarna! Femministe, il cui unico ruolo è quello di mostrare le loro grazie in tv e vivere la propria sessualità con il solo scopo di sentirsi libere, oppure donne che aspettano questa festa per far valere i propri diritti, cosa che dovrebbero fare sempre! E' molto importante che le donne ritornino ad essere madri di famiglia, riacquisendo i propri valori, e non vogliano a tutti i costi “mascolinizzarsi” e assomigliare sempre più agli uomini”, si legge in una nota.

Come scriveva Eva Perón nel suo libro “La ragione della mia vita”(1953), “alle
donne è stato affidato un compito molto importante e preciso: quello di creare il nucleo familiare; dice infatti Eva: “Nasciamo per creare famiglie, non per vivere nella strada” (pag. 247). Soltanto dando nuovamente importanza alla famiglia ed ai valori ad essa connessi, si può ritornare ad avere giovani donne capaci di affrontare la vita e di cambiare questa società che ha come “unico valore” il consumo. Invece di festeggiare, preoccupiamoci di cambiare l'immagine distorta della donna che esiste nella nostra società! Pensiamo a questo e non a regalare soldi per mimose e cioccolatini! Aboliamo questa festa femminista, per non essere strumentalizzate dalla bassa cultura...donne care, noi siamo donne sempre e tutti i giorni meritiamo di far valere il nostro essere DONNE!”

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