Domenica, 19 Settembre 2021
Politica

Frontalieri, Sadegholvaad ai vertici sindacali del Csir: "Creare un osservatorio per monitorare la situazione"

Il candidato sindaco: “Il rapporto che condividiamo con la comunità sammarinese è speciale. Occorre assicurare una risposta efficace ai temi che riguardano i frontalieri”

Mercoledì Jamil Sadegholvaad, candidato a sindaco di Rimini per il centrosinistra, ha incontrato insieme a Nadia Rossi Consigliera della Regione Emilia-Romagna, i vertici del Consiglio Sindacale Interregionale San Marino – Emilia-Romagna – Marche (CSIR): la presidente Alessandra Gori e il vicepresidente Agostino D’Antonio. Tema dell’incontro: le problematiche che quotidianamente vivono tante e tanti cittadini frontalieri riminesi.

Un terzo dei lavoratori impiegati ogni giorno nel sammarinese, ad oggi circa 6.150 persone, è di nazionalità italiana ed oltre il 72% risiede in provincia di Rimini. Di recente si registra anche una crescita esponenziale del cosiddetto fenomeno del frontalierato al contrario, con cittadini di San Marino che si spostano per lavoro nel territorio riminese.

“Il rapporto che condividiamo con la comunità sammarinese è speciale ed è legato a tanti aspetti della vita, come il lavoro o la famiglia. Perciò, occorre assicurare una risposta efficace a questioni che vanno dal trattamento fiscale e pensionistico dei frontalieri, alla tutela sanitaria e sociale”, ha dichiarato Jamil Sadeghoolvaad.

Durante l’incontro i referenti hanno dunque evidenziato alcune problematiche, come la stabilizzazione dei lavoratori frontalieri e il loro trattamento fiscale e pensionistico, la parificazione degli ammortizzatori sociali ed il riconoscimento per gli stessi delle tutele sanitarie e sociali previste dagli istituti presenti nell’ordinamento dello Stato sammarinese ed al contempo in quello italiano, primo fra tutti quello relativo all’applicazione verso i lavoratori italiani della legge n. 104/1992 per l’assistenza a familiari non autosufficienti, oggetto di accordi mai andati a buon fine.

Oltre a questi nodi, si sono aggiunte nuove questioni legate al Covid, sia sul versante della tenuta occupazionale del frontalierato che, attualmente, su quella sanitaria ed infine su quella dei ristori nazionali da destinare agli stessi. Inoltre, c’è ancora da definire tramite decreto attuativo il riparto dello stanziamento di 6 milioni di euro inserito all’interno del Decreto Sostegni Bis in favore dei lavoratori frontalieri dipendenti e atipici rimasti senza lavoro e senza copertura assistenziale.

Tra le soluzioni prospettate c'è anche la stesura di un Protocollo per la creazione dell’Osservatorio permanente sul fenomeno del frontalierato. “La creazione di un Osservatorio che coinvolgerebbe la Regione, la nostra Provincia, lo stesso Csir e la Repubblica di San Marino è lo strumento migliore per monitorare da vicino la situazione del frontalierato, offrendo sostegno e soluzioni. – ha sottolineato Sadegholvaad – Per questo mi sento di garantire il mio impegno e quello della futura amministrazione, in caso di vittoria alle elezioni, nella tutela dei lavoratori italiani impegnati sul territorio sammarinese. La Rimini del futuro deve essere una città ancora più vicina a tutte e a tutti”.

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