Gennaro Mauro (Pdl) 'punzecchia' il sindaco Gnassi: "E' tempo di scelte"

"L'incertezza del contesto socio-economico nazionale, la mancanza di indicazioni governative sulle risorse economiche che saranno attribuite al comune di Rimini, non può costituire un alibi per non introdurre correttivi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

"L'incertezza del contesto socio-economico nazionale, la mancanza di indicazioni governative sulle risorse economiche che saranno attribuite al comune di Rimini, non può costituire un alibi per non introdurre correttivi, quali il quoziente familiare, che riducano sensibilmente la pressione fiscale sostenuta dai riminesi, in materia di tributi e tariffe comunali. Non mi si venga a dire che la coperta è corta, è una questione di scelte politiche, e quelle compiute da Gnassi sono state davvero disastrose.

E non serve citare le opere "mostruose" frutto delle ultime amministrazioni di centrosinistra, dal TRC al Palacongressi, dal Centro Agro Alimentare ai fiumi di denaro pubblico dato all'ormai "quasi defunta" Aeradria, basta vedere le risorse che oggi sono destinate alla nuova viabilità e alla "fantomatica" pista ciclabile del lungomare che tanti polemiche sta producendo.

Ritengo  che bisogna prevedere un nuovo sistema di agevolazione tariffaria, introducendo un criterio legato all'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), adeguatamente calibrato che tenga conto della numerosità del nucleo familiare e dell'età dei figli, delle condizioni di temporanee difficoltà economiche, e della presenza nelle famiglie di soggetti portatori handicap.

Per far fronte, poi, alle gravissime condizioni economiche in cui versano tantissime famiglie riminesi, ritengo prioritario l'introduzione di una "social card" comunale per l'acquisto di beni alimentari, che potrebbe vedere il coinvolgimento di diverse centinaia di famiglie. Le risorse potrebbero essere reperite, per esempio dall'affidamento ai privati di eventi estivi quali "la molo street parade". È tempo di scelte, e questa amministrazione comunale folgorata dalle "suggestioni" di Gnassi, pare che non sia assolutamente in grado di fare".

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