Martedì, 21 Settembre 2021
Politica Cattolica

Gessaroli: "Confronti molto interessanti con Confcommercio, CNA e Casa del Pescatore"

Il candidato di Alleanza Civica per Cattolica ha affrontato alcuni temi caldi per la città

La scorsa settimana, continuando nell'opera di conoscenza e di condivisione dei problemi irrisolti di Cattolica, il candidato a sindaco della Regina Massimiliano Gessaroli (Alleanza Civica per Cattolica) ha avuto avuto 3 incontri definiti "molto interessanti" con Confcommercio, CNA e Cooperativa “Casa del Pescatore". Nella sua relazione Gessaroli ha spiegato che l'incontro con Confcommercio è stato per "Ridare vita al centro cittadino, parcheggi e destagionalizzazione. Con Confcommercio, abbiamo puntualizzato la necessità di ridar vita al centro cittadino che si sta progressivamente spegnendo, analizzando le varie problematiche come l’attuale viabilità “demenziale”, la mancanza di parcheggi e l’importanza della destagionalizzazione turistica. Abbiamo ribadito che i giardini De Amicis rimarranno dei giardini, se pur con la possibilità di qualche evento nel loro contesto".

Nell'appuntamento con Cna, invece, si è discusso di Mobilità e viabilità e commercio di vicinato: "abbiamo analizzato il problema della mobilità e della viabilità della zona artigianale, ma anche del centro cittadino. E poi, si è parlato di ripristinare il doppio senso di marcia in via Del Prete, eliminando, in tale sede, la ciclabile e aprendo un confronto su dove spostarla, ma anche sulla reale necessità del suo impiego, visto che Cattolica è una città a 30 km/h. E infine, l’importanza di dare adeguato supporto e promozione alle attività commerciali di vicinato".

L'ultimo incontro con la “Casa del Pescatore si è incentrato ”sull'Insabbiamento del porto canale. Con la Cooperativa “Casa del Pescatore”, il problema più importante ed irrisolto anche da questa Amministrazione, che abbiamo analizzato, è quello dell’insabbiamento del porto canale. Abbiamo valutato le cause e le possibilità di miglioramento come, ad esempio, la creazione di un molo di ponente all’imboccatura del porto e la costruzione, molto a monte, del porto lungo il decorso del Tavollo e del suo affluente Taviolo, di due vasche di raccolta del limo che, progressivamente, al momento, arriva al porto canale. Senza dimenticare una reale programmazione degli interventi di dragaggio prima di arrivare, come al solito, a doverli eseguire d’urgenza quando le barche si arenano, anche con possibili problemi legati alla sicurezza".

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