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Domenica, 2 Ottobre 2022
Politica

Gnassi: "Serve un sistema intermodale che coordina treni regionali, alta velocità, metro di costa, filovie, bus"

Il candidato della Camera per il centrosinistra punta sulla mobilità: "pensiamo in grande per fare un salto di qualità. Guardiamo al Nord Europa, sperimentiamo più abbonamenti gratuiti"

"Non citerò Friburgo, lo prometto". Mette le mani avanti Andrea Gnassi, candidato per il centrosinistra alla Camera, nell'illustrare la sua visione per la mobilità della Romagna per la quale è pronto a battersi in caso di elezione. "Bisogna guardare al Nord Europa per ragionare sui trasporti, di persone e merci - spiega Gnassi. - È un tema che non si può eludere se si vuole avere uno sguardo proiettato al futuro. L’inquinamento, la crisi climatica e quella energetica ci impongono di ragionare con una visione e un occhio lungo. Non sogni ma progetti concreti, investimenti che da parlamentare cercherò di far atterrare a Rimini e in Romagna. Nei giorni scorsi è stato definito il progetto di velocizzazione della linea Adriatica Bologna- Lecce. Gli interventi finanziati sul nodo di Castel Bolognese avranno un impatto importante per noi romagnoli perché Bologna sarà più "vicina". Un altro passo in avanti, e tanti ce ne sono da fare. Dobbiamo fare della nostra terra un hub dell’ospitalità che si basa su un sistema intermodale che coordina treni ad alta velocità, treni regionali, metropolitana di costa, filovie, trasporto su gomma sempre più elettrico e non inquinante. Una piattaforma di servizi baricentrica, dove arrivare e da cui raggiungere tutta l’Italia in maniera rapida, efficiente, sostenibile. Mi immagino la Romagna per i trasporti come il Nord Europa, con un sistema integrato che si porta con sé opportunità inedite per l’economia e l’imprenditoria del nostro territorio, quindi più lavoro, più possibilità di crescere. Il turismo è la nostra industria strategica e identitaria, è la nostra storia ed è, soprattutto, la nostra prospettiva. Potenziamo quindi un futuro che si gioca sulla logistica e sulle infrastrutture, perché è la qualità dei collegamenti a determinare i flussi turistici e gli spostamenti. Ad esempio con il capitolo Alta Velocità sulla linea Adriatica Bologna-Taranto, che ci connetterà a Venezia e al corridoio adriatico per coprire bacini turistici fra i più importanti d’Italia: Venezia, Ravenna, Rimini, Lecce. E poi con la velocizzazione della Ravenna-Rimini, progetto a cui stanno lavorando i due Comuni, la Regione Emila-Romagna e il Ministero. Tutti insieme, tutti connessi perché per essere attrattivi per chi viaggia ma anche per chi vuole vivere e fare impresa in Romagna, dobbiamo accorciare le distanze. Questo significa essere più competitivi, vuol dire rispettare l’ambiente, creare le condizioni per accrescere il benessere delle persone e dei territori. 

"I fondi ci sono - aggiunge Gnassi - 5 miliardi di euro stanziati per l'adeguamento a standard di alta velocità e alta capacità. Questi soldi devono atterrare a Rimini e in Romagna nei tempi più brevi possibili per diventare subito dei cantieri. I dieci anni da sindaco dimostrano, io credo, che è un lavoro che so fare. E a questo proposito vorrei lanciare una provocazione: per tre anni più trasporti pubblici gratuiti. Non è una bouttade in una campagna elettorale in cui tutti promettono di tutto e di più. È una proposta seria. In Germania hanno sperimentato con grande successo l'abbonamento per tutti i mezzi a 9 euro al mese. Ma i tedeschi hanno una propensione all’uso del mezzo pubblico molto più elevata di noi. Noi dobbiamo convincere a lasciare l'auto in garage per gli spostamenti lavoro-casa e casa-scuola. Si riducono i costi energetici e si guadagna in qualità dell'aria, due temi cruciali nei tempi che stiamo vivendo. In tre mesi in Germania, da giugno al 31 agosto, sono state risparmiate 1,8 tonnellate di CO2, una quantità pari all'inquinamento prodotto da 350 mila case in un anno. Con la riduzione a 9 euro sono stati venduti 52 milioni di abbonamenti mensili, validi su tutto il trasporto pubblico nazionale, 42 milioni in più rispetto al solito. Studiamo con l'azienda dei trasporti un modo per fare meglio in Romagna, traduciamo questo sistema in romagnolo. Per le ragazze e i ragazzi che tornano a scuola anche quest'anno in Regione Emila-Romagna c'è l'abbonamento gratuito ai mezzi pubblici. Per i ragazzi di medie e superiori arriva a casa una lettera della Regione che spiega le procedure da fare per ottenerlo. Molti dovrebbero aver già ricevuto la lettera. Ecco, è questo il modello che serve. Andiamo avanti pensando anche ai pendolari e a forme di sostegno per chi usa l'alta velocità per lavoro". 

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