Il sindaco di Rimini Gnassi: "Stoppato il consumo del territorio e fatto interventi di lungo respiro"

Il primo cittadino dopo l'intervento alla Camera: "Nel 2020 saremo l'unica città che non scarica a mare le fogne dopo una forte pioggia"

"I comuni hanno bisogno di essere non solo ascoltati, c'è bisogno di una relazione con il paese reale per rispondere ai bisogni e poi serve un parlamento che legiferi in questa direzione". Lo sostiene Andrea Gnassi, sindaco Rimini, interpellato dalla Dire al termine dell'incontro alla Camera su 'Le città del futuro'. "Occorre guardare alla pianificazione strategica - è il ragionamento di Gnassi- i cui risultati arrivano dopo sei, sette, dieci anni e devono essere affiancati da risorse che quest'aula deve approvare". Parlando di Rimini, Gnassi ricorda di aver "stoppato il consumo del territorio, cominciato a fare il sistema idrico fognario, cose che non si vedono subito, dopo due anni non sarei stato rieletto", ammette. L'intervento sul mare "ci garantisce di essere l'unica città in Italia che nel 2019-20 non scaricherà acque miste in mare in caso di forti piogge". Insomma, insiste, "ci vuole tempo, abbiamo bisogno che in ogni finanziaria ci siano provvedimenti, anche con una logica premiale, che diano risorse a quei territori che investono sul medio lungo, una città non si cambia nel breve e il consenso non può andare a scapito delle città".
(Agenzia Dire)

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