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La green economy al centro della Rimini del futuro: Emma Petitti in visita a un'azienda del territorio

"Come Emilia-Romagna abbiamo firmato il Patto per il clima e per il lavoro, confermando di voler investire su uno sviluppo che sia in grado di creare lavoro e preservare il pianeta"

La presidente dell'Assemblea legislativa dell'Emilia Romagna Emma Petitti, in corsa per la candidatura a sindaco di Rimini alle prossime comunali, ha fatto visita giovedì mattina visita al Gruppo Ubisol di Rimini, azienda fondata da giovani professionisti specializzata nell’energia solare e nella realizzazione di immobili a bollette zero. Una visita per conoscere più da vicino l’organizzazione della pianta organica organica, i progetti, i nuovi strumenti e il valore aggiunto che una realtà così innovativa può apportare a Rimini e al territorio regionale in chiave ecologista, di crescita sostenibile e internazionalizzazione.

“Penso che il grande tema di oggi sia quello di tenere insieme i temi economici con quelli dello sviluppo sostenibile e dell’energia rinnovabile, in un’ottica di riduzione degli impatti ambientali sul nostro sistema e sulla nostra comunità - dichiara Emma Petitti - In questi anni Ubisol è stata autrice di numerosi progetti all’avanguardia caratterizzati dall’obiettivo di favorire l’efficienza energetica e incentivare l’utilizzo di energia pulita, diventatando una realtà imprenditoriale protagonista della rivoluzione verde in Italia e  permettendo a Rimini di fuoriuscire dai propri confini facendosi conoscere agli occhi del Paese per il forte radicamento sui paradigmi ecologisti, sulla dimensione ambientale e sulla qualità”.

E aggiunge: “Proprio di recente come Emilia-Romagna abbiamo firmato il Patto per il Clima e per il Lavoro, confermando la volontà politica di voler investire su uno sviluppo che sia in grado di creare lavoro e preservare il pianeta, valorizzando tutti gli spazi e le opportunità che la transizione ecologica offre al territorio e alle giovani generazioni. L'elemento che può fare la differenza è il lavoro di squadra tra istituzioni, imprese e rappresentanze economiche e sociali. Solo così, attraverso una sinergia e stretta collaborazione, possiamo mettere in campo progetti a medio-lungo termine capaci di guardare oltre al contingente e di sfruttare al massimo le energie e le professionalità della nostra comunità. La green economy oggi è imprescindibile per posizionarci in un mercato moderno, efficiente e competitivo".

"Rimini ha già iniziato a camminare lungo questa strada, ora, anche con la pandemia, bisogna continuare a correre per rendere la nostra città sempre più inclusiva, sostenibile e capace di offrire nuove prospettive lavorative”, conclude Petitti.

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