Leonardo Bindi e la ricetta per la tutela dell’ambiente e il rispetto del territorio

Il candidato sindaco della lista civica San Leo Progetto Comune illustra il programma green

“Ogni cittadino deve avere la possibilità di vivere in un ambiente sicuro, sano e gradevole e l’amministrazione promuoverà interventi ispirati da una visione unitaria integrata delle problematiche ambientali e urbanistiche-territoriali attuando soluzioni mirate alla salvaguardia della salute pubblica, al corretto uso del territorio in termini di sviluppo sostenibile, alla conservazione e riqualificazione dello stesso, alla salvaguardia dei beni culturali, ambientali e artistici, all’uso di fonti rinnovabili e risparmio energetico, all’arredo urbano e alla cura e manutenzione delle aree verdi pubbliche”. Questa la premessa del candidato sindaco Leonardo Bindi per illustrare le proposte in materia della lista civica San Leo Progetto Comune.

Queste le direttrici in cui si articolerà: istituzione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti con metodiche di raccolta efficienti e monitoraggio continuo e costante della gestione. per quanto si possano aumentare i punti di raccolta, l’attuale sistema non permette tecnicamente di superare percentuali di raccolta differenziata pari a circa il 40/50%. Sarà dunque massima l’attenzione per attivare nuove metodologie di raccolta, dove consentito e possibile, alla luce del recente piano dei rifiuti regionale. il comune di San Leo sta progettando insieme a Montefeltro Servizi il nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti, per raggiungere almeno il 65% di R.D. e soprattutto completare il percorso della tariffazione puntuale obbedendo al principio “più riciclo meno pago”; in coerenza con quanto deciso dalla precedente amministrazione, nessuna tipologia di discarica verrà autorizzata all’interno del territorio di San Leo; monitoraggio della ex discarica intercomunale in zona Pianacci, dismessa da molti anni; lotta di contrasto alle discariche abusive in tutto il territorio, in particolare nelle zone di Montemaggio, monte e zone limitrofe alla repubblica di S. Marino; mantenimento del ruolo di Comune quale principale produttore di energia rinnovabile di titolarità pubblica della provincia di rimini (1.200.000 Kwh/anno), con puntuale verifica di ulteriori opportunità, anche ottimizzando l’esistente parco fotovoltaico di Libiano; piano per l’arredo urbano con nuovo regolamento urbanistico e mappa dei colori; recupero degli immobili storici e difesa dei luoghi di pregio Montemaggio, monte di Pietracuta e centro storico di San Leo; piano della viabilità e trasporto pubblico; abbattimento delle principali barriere architettoniche;  in centro Storico a San Leo verrà installata una stazione meteorologica wireless, dotata di sensori completi e software di gestione. invio dati su internet tramite connessione LAN; verranno installati sistemi di monitoraggio dell’aria e presenza di polveri e CO2 con Datalogger di visualizzazione, memorizzazione e trasmissione dati via GPRS in zona Libiano, nel plesso scolastico di Pietracuta e in zona Artigianale PIP.
 

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