Lombardi (Pdl): "Aeroporto fondamentale per il nostro territorio"

''Volendo intervenire sulla questione aeroporto, ed essendo io un esponente dell'opposizione alle attuali Amministrazioni, è bene che mi esprima con chiarezza"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

''Volendo intervenire sulla questione aeroporto, ed essendo io un esponente dell'opposizione alle attuali Amministrazioni, è bene che mi esprima con chiarezza. Le responsabilità penali dei protagonisti della vicenda se vi sono, saranno chiarite nelle sedi opportune e le responsabilità politiche che certamente a mio avviso ci sono, spero verranno sanzionate dagli elettori nelle prossime tornate elettorali.

Detto questo però, la lettura combinata di alcuni articoli di stampa locali e bolognesi mi preoccupa come riminese e come esponente politico. Su un quotidiano, l'Assessore Provinciale ci informa, dati alla mano, che la stagione turistica non è andata benissimo e che la crisi è stata tamponata dall'afflusso dei turisti russi e dal loro notevole indotto economico. In un'altra pagina, un importante creditore di Aeradria, si unisce alle preoccupazioni già espresse da varie associazioni di categoria, sui nefasti esiti di un fallimento dell'aeroporto e si augura che il concordato prosegua il suo iter.

Sulle pagine bolognesi invece, si illustra con malcelata soddisfazione la crisi dell'aeroporto di Rimini che dopo la chiusura di quello di Forlì lascerebbe campo libero all'aeroporto di Bologna anche per accaparrarsi il ricco traffico dei russi. Soprattutto queste ultime considerazioni mi preoccupano perché dimostrano che la lobby bolognese non demorde dai suoi propositi egemonici sulla Romagna ed in questo caso sull'aeroporto di Rimini.

A tal proposito, onde evitare ogni strumentale sospetto, in un clima già surriscaldato, anche il Tribunale di Rimini poteva scegliere un consulente altrettanto autorevole ma non bolognese. Questo è lo stato dei fatti ed è evidente a tutti che, al di là di ogni norma giuridica, la chiusura anche temporanea dell'aeroporto ne comporterebbe la scomparsa perché è evidente che si perderebbe gran parte del traffico riducendo la nostra struttura ad una realtà del tutto marginale e poco appetibile per chiunque.

In assenza poi di idee e risorse della Regione che programmi una rete di mobilità che magari superi nel tempo gli aeroporti "regionali" ma implementi veramente l'alta velocità, accettare la scomparsa di una struttura fondamentale per il nostro turismo significa condannarsi al declino. Mi auguro quindi che prevalga il buon senso anche giuridico affinché con il massimo rigore si consenta la prosecuzione della attività dell'aeroporto salvaguardando la natura di aeroporto di interesse nazionale, i posti di lavori e l'indotto turistico ed economico fondamentale per il nostro territorio".

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