Lombardi (PdL): "Il Comune rinunci alla piscina per l'aeroporto"

"Alle scelte drammaticamente sbagliate di questa Amministrazione, in relazione al TRC, ad Aeradria ed alla pista ciclabile, si aggiunge l'ultima uscita dell'Assessore Brasini sulla piscina comunale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

Alle scelte drammaticamente sbagliate di questa Amministrazione, in relazione al TRC, ad Aeradria ed alla pista ciclabile, si aggiunge l'ultima uscita dell'Assessore Brasini sulla piscina comunale, dimostrando ancora una volta quanto in Comune siano ormai lontanissimi dalla vita reale e vivano in un mondo di sogni e di visioni.

Infatti, mentre da un lato si piange miseria per la riduzione dei trasferimenti agli Enti Locali, dall'altro non ci si fa scrupolo di buttare dalla finestra risorse preziose per avere due piscine "simili" a poche centinaia di metri l'una dall'altra.

Un Comune serio, che registri la disponibilità di un privato a far fronte ad un investimento importante come una piscina olimpionica, dovrebbe semplicemente agevolare tale iniziativa, chiedendo se mai di avere spazi pubblici, per le scuole e per particolari categorie svantaggiate. Quello che oggi, nel contesto che stiamo vivendo, un amministratore oculato non dovrebbe invece mai fare e' impegnare risorse pubbliche per un doppione.

Ed a tal proposito devo ricordare che "obbligare" il privato che interviene sull'area ex fiera, a costruire in cambio una piscina pubblica, nel momento in cui un'altro privato è già disponibile con risorse proprie, significa buttare via una concreta possibilità di destinare quel beneficio ad altre utilità pubbliche.

In primo luogo si potrebbero lasciare quelle risorse alla Fiera (che non dimentichiamo è una società a maggioranza pubblica) che tra Palacongressi e Aeroporto, certamente saprebbe dove metterle, in secondo luogo, il Comune potrebbe agevolmente trovare destinazioni immediatamente più utili oggi per i propri cittadini, che una doppia piscina a pochi passi l'una dall'altra.

Vorrei ricordare agli amministratori comunali che paiono essere sussidiari a giorni alterni, che ai riminesi non importa nulla di andare in una piscina pubblica o privata ma interessa la qualità il costo e le modalità del servizio offerto.

Ai riminesi invece interessa molto ad esempio la continuità dell'aeroporto per l'immagine e l'indotto economico che comporta e quindi è compito di un buon amministratore essere il meno ideologico possibile ed il più pragmatico possibile, per questo sarebbe assai preferibile abbandonare la velleitaria idea di una piscina che inevitabilmente andrebbe a carico del bilancio della Fiera, lasciandole invece maggiori potenzialità economiche da investire nell'aeroporto.   

Marco Lombardi (PdL)

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