Lombardi (Pdl): "Il Trc sarà la tomba politica delle Amministrazioni di Rimini e Riccione"

Il TRC sarà la tomba delle Amministrazioni di sinistra di Rimini e Riccione e di questo potrei anche essere contento se non fosse che ciò avverrà al seguito dello spreco di risorse pubbliche e del disagio di numerosi cittadini che abitano lungo il percorso"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

"Il TRC sarà la tomba delle Amministrazioni di sinistra di Rimini e Riccione e di questo potrei anche essere contento se non fosse che ciò avverrà al seguito dello spreco di risorse pubbliche e del disagio di numerosi cittadini che abitano lungo il percorso. Ancora una volta vorrei ricordare a tutti che la battaglia contro il TRC nei fatti e non a parole l’abbiamo iniziata noi del PDL in tempi non sospetti e molto più difficili di quelli attuali correndo il rischio di apparire poco istituzionali, perché andavamo a Roma a chiedere di bloccare una procedura già avviata ed istruita e poco attenti alle esigenze del territorio, perché ci raccontavano che il TRC era essenziale per la mobilità urbana.

In quegli anni non c’era il clima di oggi che consente ogni sberleffo alla politica e misura l’utilità di ogni euro pubblico. Allora si parlava di grandi opere di investimenti  ingenti e di ricadute economiche importanti per il nostro territorio. Non era facile essere contro ed anche molti dei “rivoltosi” di oggi erano più distratti e meno propensi a stare al nostro fianco. Ora il clima ed il contesto economico e politico è diverso, ma è grazie alla nostra azione di quegli anni che oggi possiamo ancora discutere. Dicevo che il TRC sarà la tomba politica delle Amministrazioni di Rimini e Riccione, perché delle due l’una o non avranno le risorse economiche per portare a compimento l’opera, o “impiccheranno” i loro bilanci per anni a questa iniziativa senza alcuna possibilità di fare altro.

Se il Sindaco Gnassi ci spiega che con i nuovi tagli ai Comuni è a rischio anche il teatro Galli, così come  un intervento veloce sulle fogne, se Riccione introduce la tassa di soggiorno per pagare i dipendenti comunali ed i debiti del Palas, è evidente che le casse di questi comuni non sopporteranno a lungo lo stress a cui il TRC le sottopone. Se poi pensiamo che il TRC non è altro che un filobus  che corre lungo la ferrovia  e collega solo la stazione di Riccione a quella di Rimini e che tutto questo cosata 120 milioni di euro di soldi pubblici oltre il costo di gestione futuro, si capisce subito come le due Amministrazioni stanno correndo verso il loro fallimento economico e politico.    

Se poi qualche amministratore non riesce a fare marcia indietro perché è preoccupato dei 12 milioni di euro già spesi, è qui che può intervenire la buona politica, cercando insieme e senza polemiche di chiudere la partita senza  danni. È meglio mettere una pietra sopra a questi 12 milioni che proseguire in un progetto inutile che ne costerà altri 100".

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