Lombardi (Pdl): "Incentivare sul nostro territorio l’housing sociale"

"Nel settore abitativo la crisi produce due esiti negativi, da un lato l’emergenza di quelle famiglie che non trovano un alloggio adeguato a prezzi sostenibili e dall’altro le difficoltà di quelle imprese"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

"Una delle criticità economiche e sociali della nostra Provincia è la crisi del settore abitativo. Nel settore abitativo la crisi produce due esiti negativi, da un lato l’emergenza di quelle famiglie che non trovano un alloggio adeguato a prezzi sostenibili e dall’altro le difficoltà di quelle imprese che hanno sul mercato un patrimonio immobiliare invenduto che li mette in difficoltà con le banche. Tempo fa come Consigliere regionale ho presentato due progetti di legge per razionalizzare il settore degli alloggi pubblici gestiti dall’Acer ed ora come mio contributo alla partecipazione al tavolo anti crisi proposto dal Prefetto Palomba, chiederò che questi progetti di legge vengano portati in Aula per la discussione.

Nel merito le mie proposte tendono ad abbassare il tetto di reddito familiare previsto per l’uscita dalle case Acer (che oggi è di 51.462 euro) in modo da agevolare un turn over più massiccio e la possibilità di destinare solo una quota di alloggi disponibili agli extra comunitari stabilendo anche un punteggio particolare alla anzianità di residenza, agevolando in questo modo i “riminesi”.

Inoltre, mi permetto suggerire altri due interventi. Uno teso a promuovere ed incentivare sul nostro territorio l’housing sociale mettendo assieme istituzioni e privati ed accedendo agli ingenti fondi della cassa depositi e prestiti anche per acquistare immobili già sul mercato e l’altro indirizzato ad accertare la possibilità per l’Acer di acquistare alloggi anche dalle imprese del territorio che oggi, trovandosi con un notevole patrimonio immobiliare invenduto potrebbero accettare i prezzi previsti per gli alloggi popolari.

È ovvio che si tratta di soluzioni emergenziali da costruire insieme con pazienza e collaborazione, ma il momento richiede proprio che le istituzioni si adoperino per studiare e percorrere soluzioni eccezionali che ci consentano di superare questo momento veramente difficile per i cittadini e per le imprese". 

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