Lombardi (Pdl): "Invece di dare 300.000 euro alle Ecofeste aumentiamo i fondi ai terremotati"

"Il tempo stringe perché il bando scade il giorno 15 giugno, invito quindi il Presidente Errani a ripensare a tale finanziamento ritirando il bando ed impegnando meglio quelle risorse."

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

"Sono sempre stato attento a non cadere nel facile populismo di ritenere la spesa pubblica genericamente come un inutile spreco, ma una recente delibera della Giunta Regionale mi sembra veramente che gridi vergogna. Nel momento in cui la crisi morde le famiglie e le imprese ed il terremoto pare accanirsi sempre più sulla nostra regione, la decisione della Giunta (554/2012) di indire un bando per la concessione di contributi alle ECOFESTE, impegnando un importo di 300.000 euro mi pare veramente censurabile. Non voglio entrare nel merito tecnico di questo provvedimento e sulla sua utilità per risolvere i problemi ambientali della nostra regione, mi limito semplicemente a criticarne l’opportunità in questo particolare momento e a segnalare che lo spazio per una buona amministrazione per fare economie senza penalizzare i servizi e le Istituzione c’è.

Il bando, che ripeto prevede l’impegno di 300.000 euro, si riferisce: “all’incentivazione anche economica finalizzata a ridurre la produzione di rifiuti ed a potenziare la raccolta differenziata all’interno di eventi estivi che per loro natura la regione ritiene siano un significativo strumento di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini.”

In pratica una festa estiva, come ad esempio una delle tante Festa dell’Unità che si svolgeranno nella nostra regione, potrà cambiare posate e piatti “ecocompatibili” ed istruire propri addetti alla cultura della raccolta differenziata. Tutti atteggiamenti virtuosi che potrebbero però entrare a far parte del vivere comune anche senza la necessità di appositi finanziamenti.

Inoltre, visto che i contributi non potranno essere superiori a 10.000 euro per soggetto beneficiario, mi sembra che di tale aggiuntivo finanziamento “a pioggia” i vari soggetti possano fare tranquillamente a meno senza mettere in crisi l’economia dell’evento. Viceversa, un ulteriore incremento di 300.000 euro per le popolazioni terremotate potrebbe essere molto più utile. Il tempo stringe perché il bando scade il giorno 15 giugno, invito quindi il Presidente Errani a ripensare a tale finanziamento ritirando il bando ed impegnando meglio quelle risorse.

Torna su
RiminiToday è in caricamento