Misano, Casadei (PdL): "La nuova Statale 16 a tappe forzate"

Giannini come Ponzio Pilato. Dopo aver ereditato dal suo predecessore la condanna a morte della SS16 sul territorio misanese, il primo cittadino si rimette alla volontà dei cittadini per deciderne il suo futuro!

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

Giannini come Ponzio Pilato. Dopo aver ereditato dal suo predecessore la condanna a morte della SS16 sul territorio misanese, il primo cittadino si rimette alla volontà dei cittadini per deciderne il suo futuro!

Finiscono gli incontri con le frazioni per illustrare l’iter di questa importantissima opera e per fare il punto sulla situazione. In questo tour, il sindaco cerca di salvare il salvabile, spiegando quanto è stato fatto senza dar peso alle responsabilità del suo partito e del suo predecessore; incassa pure critiche dai suoi “compagni”, proprio perché le contraddizioni affiorano palesemente durante gli incontri! Delibere e piani regolatori che si scontrano con accordi sottoscritti fra i sindaci, una provincia assente che non tutela l’interesse del territorio e le frazioni in contrasto fra loro nel vedere interessi contrapposti! Un pasticcio all’italiana, un progetto vecchio che sta per nascere con mille problemi e qualche compromesso di troppo, che vede una popolazione stanca e sedata dall’incapacità politica di portare a termine qualsiasi infrastruttura in modo compiuto e senza scandali. Il sindaco e il suo staff sono arrivati persino a disegnare un parco artificiale nella frazione di belvedere affinché la pillola diventasse indolore, un parco artificiale al posto di uno naturale, prevedendo lavori nella zona di rispetto della falesia. Purtroppo la sostanza non cambierà, finché San Giovanni in Marignano continuerà ad opporsi all’opera sul proprio territorio!

Nel frattempo, la frazione di Belvedere si sta organizzando, come la località di Santa Giustina di Rimini, con cartelli e striscioni per evitare che la nuova SS16 termini prima del casello di cattolica. Dopo 2000 anni dalla prima statale realizzata dai romani, il nuovo asse viario avrebbe meritato da parte di tutta la provincia e della classe politica di sinistra, una considerazione e una partecipazione ben diversa. Se la provincia continuerà a non far leva sui singoli comuni in nome di un interesse collettivo, a noi cittadini rimarrà solo la speranza che il 2014 porti a San Giovanni in Marignano un Sindaco più lungimirante, un primo cittadino che non veda solo l’interesse di qualche suo compaesano a discapito di un’opera che interessa tutti i comuni costieri e dell’entroterra.

Paolo Casadei
Capogruppo PDL Misano

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