Montecopiolo e Sassofeltrio, a Montecitorio fermo il provvedimento di Gianluca Pini

Il parlamentare leghista: "Colpa del PD, è allergico ad ogni espressione di volontà popolare”

Il deputato romagnolo della Lega Nord replica alle rivendicazioni e alle proteste del Comitato per l’annessione dei due Comuni marchigiani alla Provincia riminese chiarendo alcuni aspetti della vicenda: “dopo innumerevoli sollecitazioni eravamo riusciti finalmente a inserire nel calendario dei lavori di Montecitorio un provvedimento che rifletteva, senza tanti giri di parole, la volontà referendaria dei cittadini di Montecopiolo e Sassofeltrio. £Un disegno di legge che oltretutto – spiega Pini – questa maggioranza teneva in ostaggio dal maggio 2013. Peccato che all’ultimo momento il Partito Democratico si sia dimostrato ancora una volta ostruzionista e allergico al dibattito e ad ogni forma di democrazia diretta. Basti pensare alla loro levata di scudi contro il referendum per l’autonomia regionale. Quando al Governo c'era la Lega – conclude il parlamentare romagnolo – i cittadini della Valmarecchia hanno ottenuto il rispetto che si deve all’espressione della loro volontà popolare. Con Il PD, complice l'inconsistenza politica Arlotti, tutto si è bloccato”.

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