Lutto nel Pd: si è spento l'ex assessore e vicesindaco Giordano Gentilini

"Era un compagno storico, attivo militante del Circolo Pd del Centro storico e impegnato da sempre per lo sviluppo educativo, sociale ed economico ella città", afferma il parlamentare Emma Petitti

Si è spento Giordano Gentilini, consigliere dell'istituto Valloni di Rimini, ex assessore del Comune di Rimini quasi ininterrottamente dal 1951 al 1985 e vicesindaco dal 1951 al 1955.  “Se n’è andato così, in silenzio, quasi in punta di piedi, con lo stile e l’eleganza che l’hanno contraddistinto in tutta la sua vita - ricorda il indaco di Rimini Andrea Gnassi -.Un uomo che al bene comune ha dedicato l’intera vita, in un periodo, come quello della ricostruzione, che dagli anni ’50 seppe disegnare le direttrici dello sviluppo della Città".

"La vita di Giordano è una testimonianza d’impegno pubblico fatto di altruismo e generosità, un esempio civile e umano di come si possa servire la politica ed essere sideralmente distante da qualsiasi anche sola parvenza d’interesse personale - proesegue il primo cittadino -. Una passione per la vita politica della sua città legata alla fermezza dei propri principi ideali, fatti d’onestà intellettuale aperta al saper ascoltare l’opinione degli altri senza mai offenderle. Una passione che dopo una più che trentennale esperienza d’amministratore pubblico, lo ha visto fianco a fianco coi giovani, coi militanti di base del suo partito, a cui, con umiltà, ha messo a disposizione la propria testimonianza ed esperienza, diventando punto di riferimento ideale di tanti ragazzi che, anche attraverso il suo esempio, hanno iniziato ad amare la politica.

Da Gnassi "un abbraccio ideale alla famiglia, alla moglie Luisa, alle figlie Ilva e Liana, ma anche ai nipoti Gianna e Mirco e pronipoti Tito e Anita a cui è andato l’ultimo pensiero. Il suo ricordo e la sua figura continueranno ad essere un insegnamento umano e politico per tanti.” Giordano Gentilini, classe 1925, fu infatti eletto in Consiglio Comunale nel 1951 nelle liste del Partito socialista, ricoprendo la carica di di Vicesindaco oltreché quella di assessore. Un ruolo che venne riconfermato nei diversi Consigli comunali quasi ininterrottamente dal 1951 al 1985 ricoprendo vari dicasteri. Condivise la storia politica della diaspora socialista, aderendo prima al Psiup (Partito socialista d’unità proletaria) nel ’64 e successivamente, col suo scioglimento, al Partito comunista italiano. Oltrecché come assessore comunale, Gentilini fu Consigliere delegato del Comitato circondariale, dove fu Vicepresidente, insediato nel 1974 e ricoprì il ruolo di presidente di enti della Città come Fiera, Atam, Ceis, Valloni.

"Era un compagno storico, attivo militante del Circolo Pd del Centro storico e impegnato da sempre per lo sviluppo educativo, sociale ed economico ella città - afferma il parlamentare Emma Petitti, esprimendo il proprio cordoglio per la morte di Gentilini -. Tra i numerosi incarichi amministrativi e politici che ricoprì con grande senso del bene comune, fu presidente del Centro Educativo Italo Svizzero dal 1951 al 1956, al fianco di Margherita Zoebeli, e presidente dell’Ente Autonomo Fiera di Rimini, di cui fu membro del Cda dalla sua istituzione. Lo ricordo con grande affetto, come un uomo generoso e dal sorriso aperto. Gentilini è stato uno dei volti belli della politica locale. Ha dato molto al nostro partito, tramandando i suoi valori anche alle giovani generazioni e insegnandoci cosa sono l'impegno e la militanza".

"Con Giordano Gentilini - esordisce il parlamentare Tiziano Arlotti - è venuto a mancare un politico capace, un amministratore lungimirante, un uomo che cha sempre voluto bene alla città e alla comunità riminese, che ha servito fino all'ultimo giorno della sua vita. Aveva avuto grandi responsabilità come vicesindaco, assessore e avendo importanti ruoli amministrativi, incarichi che ha rivestito ogni volta con grande umiltà. Anche negli ultimi tempi lo si poteva trovare spesso nella sede del partito di via Beccari: ne ricordo il sorriso aperto, la capacità di rendersi ancora utile alla causa politica e all'impegno civile che hanno contraddistinto tutta la sua vita".

Si associa al cordoglio anche Sergio Zavoli: "Mi ha sempre colpito della sua personalità umana, politica, civile e culturale la straordinaria capacità di organizzare progetto e passione politica all'interno di una singolare attitudine alla moderazione, all'equità, in definitiva al bene comune. Tarderanno a nascere persone di questa risoluta qualità. Lo rimpiangiamo per questo, in attesa che la politica volga finalmente al recupero dei sui valori primari". Messaggio di cordoglio anche dal consigliere regionale Roberto Piva: "Gentilini è stato un uomo che ha sempre messo il suo impegno, la sua generosità ed il suo amore a servizio del bene comune. Molto apprezzato durante i suoi lunghi anni da amministratore, ho sempre ammirato la sua capacità di mettersi a disposizione, senza mai cercare visibilità, ma all’insegna del senso di dovere e di responsabilità".

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