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Nadia Rossi (Pd): "In Emilia-Romagna l'ultima manovra di bilancio porta 100 milioni al sistema sanitario"

La consigliera Nadia Rossi: "Usciamo da una legislatura impegnativa, cominciata con la pandemia e finita con l’alluvione. Ma siamo qui e non ci siamo dati per vinti"

“Quella approvata ieri in Assemblea Legislativa è l’ultima manovra di bilancio con cui si chiuderà la Legislatura. Una manovra che è significativa perché rappresenta l’ultimo atto politico-amministrativo della Giunta guidata da Stefano Bonaccini ma anche perché riassume bene l’azione sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna in questi anni”. A dirlo è la consigliera regionale dem Nadia Rossi, che continua. “Usciamo da una legislatura impegnativa, cominciata con la pandemia e finita con l’alluvione. Ma siamo qui e non ci siamo dati per vinti, e in questa manovra recuperiamo 100 milioni di euro, grazie a nuove entrate e a riduzioni di spese, che destiniamo quasi per intero a politiche sociali e sanitarie. Davanti a chi vuole smantellare la sanità pubblica a livello nazionale, noi garantiamo risorse aggiuntive al sistema socio-sanitario emiliano-romagnolo, in particolare investendo ulteriori 18,7 milioni per i livelli di assistenza superiori ai LEA, inclusa la copertura dei rimborsi per gli emotrasfusi per 13,6 milioni di euro. Aumentiamo di 35 milioni le risorse – che arrivano così a 600 milioni complessivi per il 2024 – del Fondo Regionale per la Non Autosufficienza, in un territorio in cui nessuno deve essere lasciato indietro. Interveniamo con 8 milioni in più, rispetto ai 2 inizialmente previsti, per supportare le politiche per la casa, anche considerando l’azzeramento del Fondo nazionale per il sostegno al costo degli affitti ad opera del Governo e della maggioranza in Parlamento. Guardiamo ai giovani, agli adolescenti e alle difficoltà che hanno fronteggiato negli ultimi anni, aggravate anche dal Covid”.

“Mi sono impegnata durante la legislatura per portare all’attenzione dell’Aula il tema del supporto psicologico accessibile e del cosiddetto “psicologo di base”. - prosegue la consigliera Rossi - Ecco perché ho sostenuto convintamente la scelta del gruppo del Partito Democratico e dei gruppi di Maggioranza di destinare 850.000 euro dell’avanzo del bilancio dell’Assemblea per il sostegno di progettualità rivolte ai giovani, con particolare riferimento al tema dell’inclusione scolastica, anche per situazioni di disagio sociale e di disabilità e al contrasto delle situazioni di cosiddetto “ritiro sociale” (Hikikomori). È una cifra che andrà così ad incrementare le risorse già stanziate, pari a 1 milione e 500mila euro, per gli interventi di sostegno ai Comuni nelle azioni di contrasto alla povertà minorile, educativa e relazionale, per un totale finale di 2 milioni e 300 mila euro che dichiarano nettamente la posizione della Regione nei confronti della fascia più giovane della popolazione. Una manovra complessiva solida che mette al centro i valori dell’Emilia-Romagna e degli emiliano-romagnoli, che ci rende orgogliosi di esserlo” conclude Nadia Rossi.

In Aula il Presidente Bonaccini ha annunciato le sue dimissioni entro due settimane. “Andrà a ricoprire un ruolo significativo, sempre a servizio dell’Emilia-Romagna, dai banchi del Parlamento Europeo. In questi dieci anni in cui abbiamo condiviso il lavoro e l’impegno per la nostra Regione, l’Emilia-Romagna è cresciuta e ha consolidato un ruolo primario rispetto al resto d’Italia e d’Europa. Questo nonostante eventi tragici e inaspettati che hanno messo a dura prova tutti noi come pandemia e alluvione. La capacità di risollevarsi e di voler tenacemente andare avanti è il tratto distintivo di questi dieci anni di lavoro e non deve essere perduto in futuro” conclude Rossi.

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