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Nucleo cinofilo, Zilli (FdI): "Morto il cane Thor, il Comune ampli l'organico del reparto"

"La morte del cane pastore tedesco, impiegato per l’ordine pubblico avrebbe meritato qualche parola da parte dell’assessore Sadegholvaad, oltre al reintegro immediato con un altro cane"

Un intervento di controllo del reparto cinofilo (foto d'archivio)

"La morte del cane pastore tedesco, impiegato per l’ordine pubblico, Thor avrebbe meritato qualche parola da parte dell’assessore Sadegholvaad, oltre al reintegro immediato con un altro cane". Con queste parole il consigliere di Fratelli d’Italia Filippo Zilli presenta un'interrogazione all'assessore, ricordando gli importanti risultati conseguiti dal nucleo cinofilo della polizia locale negli ultimi anni. Il consigliere evidenzia il basso costo del nucleo (27.500 euro per 4 cani più addestramento conduttori) e chiede di ampliarlo.

L’interrogazione del consigliere Filippo Zilli

Nella sua interrogazione Zilli parte dal tema sicurezza a Rimini evidenziando che "da troppi anni svettiamo nelle classifiche come città più insicura di Italia; negli ultimi mesi abbiamo visto affermarsi sempre più il fenomeno delle baby gang; viviamo l’assedio della Camorra che punta alle nostre aziende alberghiere e turistiche, c’è un forte problema legato allo spaccio di sostanze stupefacenti, di cui leggiamo settimanalmente arresti e sequestri di decine e decine di kg per volta. Sicuramente una situazione di difficile gestione – lo sappiamo tutti – che tocca tantissimi aspetti della nostra società – probabilmente dovuta in parte anche ad inefficienze e modelli organizzativi, dal mio punto di vista, errati, ed a misure poco efficaci che però ci vedono comunque, giornalmente – in concerto con Questura e Prefettura – combattere questa giusta battaglia contro l’illegalità".

"Sappiamo che le forze dell'ordine della Questura e dei Carabinieri non sono mai sufficienti, e che da sole faticano non poco a sorvegliare un territorio vasto come quello riminese, e quindi dobbiamo contare molto, e giustamente, sulle nostre forze interne della Polizia Locale formate da 210 tra uomini e donne di grande valore e volontà, perché operare in questi contesti, con questi mezzi non è un facile mestiere.

Negli ultimi mesi non ho risparmiato critiche all’organizzazione della Municipale: troppi negli uffici, pochi sulle strade, e per di più in orari sbagliati quando probabilmente non occorre; troppe sedi malfunzionanti, come quella di Miramare, di Viserba, di Corpolò e la dimenticata di Gaiofana, dotazioni e mezzi non confacenti alla funzione dei poliziotti; tante problematiche legate agli orari lavorativi, turni serali, pagamento straordinari…e quanto altro. In tutta questa difficile situazione però spicca una nota positiva: L’efficienza del Reparto Cinofilo Ricordo che il nucleo dell’unità cinofila è stato istituito a seguito di una determina Dirigenziale nel 2018, grazie al suo impegno assessore, con la quale si è avviato il procedimento per la fornitura di 4 cani di razza Pastore Tedesco: 2 per il servizio anti droga e 2 per il servizio di ordine pubblico;
oltre al relativo corso di formazione e addestramento dei cani e dei conduttori".

Prosegue Zilli: "Sono cosi arrivati a Rimini nell’anno 2019 i cani: Thor e Pablo per l’ordine pubblico,
Bruce e Jago per l’antidroga, che in un solo anno e mezzo di attività hanno scovato ben 90 kg di sostanze stupefacenti nel nostro territorio, oltre ai tantissimi interventi di ordine pubblico e sicurezza svolti nei mercati, nei parchi, alle colonie abbandonate, agli sgomberi delle zone e delle strutture incustodite, fino ai controlli di prevenzione nelle scuole cittadine. Le unità cinofile sono un supporto molto importante all’attività della Polizia Municipale, e rappresentano un grande aiuto al personale in contesti particolari e delicati, rendendo sia maggiormente efficace il controllo sia il livello di protezione degli uomini e delle donne in divisa."

E dopo la panoramica sulla situazione "sicurezza", Zilli interroga l'assessore sullo "spiacevole fatto avvenuto qualche mese fa: la morte del cane pastore tedesco, impiegato per l’ordine pubblico, Thor. A mio parere quel cane, ed il suo conduttore, avrebbero meritato qualche parola da parte Sua. Un riconoscimento ed un ringraziamento per il lavoro svolto, o almeno un segno di vicinanza nei confronti del nucleo Cinofilo che ha perso, a tutti gli effetti, un proprio componente, anche se stiamo parlando di un animale. L’ho sempre vista, giustamente, esultare per le tante operazioni riuscite da parte del nucleo cinofilo, ma non l’ho sentita dir nulla nei confronti di questa perdita, né tantomeno l’ho vista adoperarsi per sopperire alla perdita stessa. Io Assessore oggi sono qui a riconoscerle il merito per il lavoro fatto nella creazione dell’unità, ed a chiederle di prendersi l’impegno politico – attivando il prima possibile un nuovo bando – per l’assunzione, mi passi il termine, di un cane da destinare al nucleo cinofilo della polizia municipale". Zilli chiosa la sua interrogazione di considerare la possibilità di aumentare l'organico dell'unità cinofila, visti i grandi successi ottenuti, la mole di lavoro a cui è sottoposto il reparto e l'esiguo costo da sostenere.

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