Nuovi ripetitori per la telefonia mobile a Riccione, interrogazione dei grillini in Regione

I consiglieri Sensoli e Bertani chiedono chiarimenti sullo stato delle antenne già installate o in fase progettuale

L’antenna per la telefonia mobile (SRB) installata nel 2016 in località Zadina, nel comune di Cesenatico (provincia di Forlì-Cesena) in pieno centro abitato, vicino alla quale se ne starebbe installando un’altra, pare in via temporanea; l’antenna per la telefonia cellulare installata nel 2017 nel comune di Riccione (provincia di Rimini), in area parco a sud del vecchio cimitero e del Bosco dei ciliegi; il progetto del nuovo operatore francese lliad di installare, sempre nel comune di Riccione, otto nuove antenne per la telefonia mobile sono al centro di un’interrogazione presentata in Regione da Andrea Bertani, primo firmatario, e Raffaella Sensoli (M5s).

I due consiglieri pentastellati chiedono alla Giunta regionale “quale sia lo stato di fatto delle antenne (sia SRB sia di altre tipologie) nei due casi sopra citati di Zadina di Cesenatico e Riccione, con particolare riferimento alle nuove installazioni, sia in fase di realizzazione sia in fase progettuale, e se si ritenga siano state messe in campo tutte le azioni e gli accorgimenti possibili per minimizzare gli impatti sulla salute dei residenti”. Infine, Bertani e Sensoli domandano all’esecutivo regionale “se non si ritenga necessario e possibile il monitoraggio in continuo dei valori rilevati in merito alle onde elettromagnetiche emesse dalle antenne per la telefonia installate in luoghi di permanenza delle persone, a partire dalle abitazioni esposte e dai siti sensibili (strutture scolastiche, strutture sanitarie, etc), con archiviazione e pubblicazione dei dati rilevati”.

LA REPLICA DEL COMUNE DI RICCIONE - "Le richieste di installazione di telefonia mobile presentate dal gruppo Iliad, sottoposte a procedimento autorizzativo ordinario, sono tutte frutto  di subentro ad impianti rimasti disponibili dopo la cessione, avvenuta a seguito della fusione, di Wind e H3G.  Si ricorda che ogni autorizzazione prevede il controllo delle distanza degli impianti dai ‘luoghi sensibili’ come previsto dal Rue e la verifica di inquinamento da campi elettromagnetici eseguita da Arpae Rimini. Ogni nuova antenna di telefonia mobile dunque è sottoposta alla valutazione di Arpae fermo restando l’assenza di antenne presso i 'luoghi sensibili'. L’Amministrazione non ha, e non ha intenzione, di dare autorizzazioni ad installare antenne nei ‘luoghi sensibili’".

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