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Oasi di Torriana e Montebello, PenSa-Una Mano per Santarcangelo sostiene la richiesta di ripristino

La riperimetrazione, con relativa riduzione di due terzi dell’area protetta, ha suscitato l'ira della lista civica

La riperimetrazione dell’Oasi faunistica di Torriana e Montebello, con relativa riduzione di due terzi dell’area protetta, ha destato l’attenzione della lista civica PenSa-Una Mano per Santarcangelo fin da quando la notizia è diventata di dominio pubblico la scorsa estate. "Considerando l’Oasi un patrimonio naturalistico, escursionistico e ambientale fondamentale per tutto il territorio della Valmarecchia e della Provincia di Rimini, al di là dei confini comunali - spiegano dalla lista civica - nei mesi scorsi abbiamo approfondito la vicenda con diversi interlocutori, incontrando tra l’altro anche l’Amministrazione comunale di Poggio Torriana. Ora, per mantenere alta l’attenzione nei confronti di questo caso, dichiariamo pubblicamente il nostro sostegno alla richiesta di ripristino della superficie originaria avanzata dal Comitato per l’Oasi di Torriana e Montebello. Sottoscritta da 110 cittadini e condivisa dal Comune di Poggio Torriana, nei giorni scorsi la richiesta è diventata anche una petizione online sul sito Change.org, che ha già raccolto più di 250 firme".

"Riteniamo infatti - aggiungono da PenSa-Una Mano per Santarcangelo - che la riperimetrazione dell’Oasi, comportando la riapertura dell’attività venatoria in alcune aree della stessa, rappresenti un grave pericolo per numerose specie di fauna presenti, comprese quelle sottoposte a tutela. Pur tenendo nella massima considerazione le problematiche rilevate dagli agricoltori, alle cui esigenze si sarebbe potuto far fronte con azioni regolamentate di contenimento della fauna, crediamo sia prioritario garantire l’incolumità delle tante persone che tuttora fruiscono dell’area. Grazie allo sviluppo del turismo “slow” e della sentieristica pedonale e ciclabile, infatti, l’area dell’Oasi vede la presenza di numerosi escursionisti, ciclisti, altri sportivi o semplici famiglie a passeggio, spesso diretti verso il Santuario della Madonna di Saiano. Una meta divenuta nel tempo sempre più frequentata, ritornata tra l’altro facilmente raggiungibile proprio questa settimana dopo quasi due anni di interruzione della strada causata dal crollo di un masso. Tutto questo senza considerare la crescente attenzione globale per il clima, all’origine di politiche ambientali adottate anche dal Comune di Santarcangelo, che dovrebbero indurre non a ridurre, bensì ad ampliare simili aree protette. Come lista civica chiediamo quindi che il ripristino dell’Oasi di Torriana e Montebello rimanga all’attenzione della politica locale in vista di una possibile soluzione positiva, riservandoci di intraprendere azioni politiche utili al raggiungimento dell’obiettivo".

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