Opere compensative dell'A14: ci sono le condizioni per fare partire i lavori

Giovedì il sottosegretario alle Infrastrutture e trasporti Umberto Del Basso De Caro ha risposto al question time presentato dal deputato Pd riminese Tiziano Arlotti

Va avanti il progetto di completamento delle opere compensative della A14. Giovedì il sottosegretario alle Infrastrutture e trasporti Umberto Del Basso De Caro ha risposto al question time presentato dal deputato Pd riminese Tiziano Arlotti, che aveva chiesto di approvare nei tempi più brevi possibili il progetto e di garantire la totale copertura finanziaria degli interventi previsti per far partire subito le opere immediatamente cantierabili.

"La Struttura di Vigilanza sulle Concessionarie Autostradali presso il ministero ha richiesto l'11 luglio alla società Autostrade per l’Italia l’invio del progetto definitivo completo di tutti gli elaborati, così da poter predisporre la relativa istruttoria e procedere all’approvazione entro il mese di settembre di quest'anno - ha fatto sapere il sottosegretario nella risposta al question time -. Poiché l’intervento, di un valore pari a 23 milioni di euro, trova parziale copertura finanziaria nelle somme residue per il lotto 1A dell’ampliamento alla terza corsia dell’autostrada A14, l’importo residuo dell’intervento, pari a circa 17 milioni di euro, troverà copertura nelle somme residuali dei lavori in corso di ampliamento alla terza corsia, ovvero nelle somme previste alla voce altri investimenti della vigente Convenzione".

"Il ministero ha confermato che ci sono quindi tutte le condizioni per fare partire subito le opere immediatamente cantierabili, che costituiscono un'occasione irrinunciabile per il territorio per fornire una soluzione, sia pur di minima, alla grave situazione di congestione in cui versa attualmente la strada statale 16 - commenta Arlotti -. Diversamente rischieremmo di rinviare gli interventi, vista l'attuale contingenza economica, ad un futuro non meglio quantificabile. Ricordo che si tratta del percorso ciclopedonale a Covignano, degli attraversamenti ciclopedonali in corrispondenza delle vie Covignano, Pomposa e Coriano, delle rotatoria sulla ss72 e all’incrocio con via Montescudo e via Coriano a Rimini; della viabilità di collegamento via Venezia-Udine e via Berlinguer-Tavoleto a Riccione; e del percorso ciclopedonale di Scacciano e della viabilità di servizio di via dell’Autodromo a Misano”.

Il progetto definitivo per la validazione tecnica consegnato ad Aspi, ha precisato il ministero, comportava una spesa complessiva di circa 21 milioni di euro, aggiornato a 23 milioni lordi a seguito di ulteriori approfondimenti sulla stima degli espropri. Il finanziamento delle opere di completamento sarà inserito nel quadro economico del lotto 1B in cui far convergere i risparmi di spesa del lotto stesso.

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